sabato 23 maggio 2009

ELEZIONI COMUNALI 2009, IL PD LANCIA LA SUA SQUADRA


Il 6 e 7 giugno si vota per le elezioni Amministrative in molte realtà del nostro paese. Anche Castelnuovo sarà coinvolto nel rinnovo del consiglio comunale. Il voto amministrativo e quello europeo saranno il primo vero banco di prova del governo Berlusconi e il primo vero tentativo di recupero delle opposizioni. Il clima di luna di miele, che solitamente dura poche settimane con i governi appena insediati, sembra durare ancora per il cavagliere. Le risposte coreografiche del governo sembrano aver convinto molti italiani stanchi di una politica rissosa che impiega troppo tempo per decidere. Il messaggio sottile che il Governo Berlusconi ha mandato in questo periodo è stato proprio quello di voler dimostrare che il parlamento non serve a nulla, anzi è un impedimento, e per questo è necessario cambiare la costituzione e dare più poteri nelle mani di una sola persona, chissà chi sarà costui? Purtroppo è vero che l’iter parlamentare delle leggi è lungo, ma allora perché non accogliere la proposta del PD di ridurre drasticamente il numero dei parlamentari affidando il potere legislativo ad una sola camera e trasformando il senato nella camera delle rappresentanze delle regioni. Purtroppo per Silvio tutte quelle risposte che ha fatto credere d’aver dato agli italiani prima o poi si riveleranno per quello che sono realmente. Penso al caso Alitalia, che dopo aver fatto pagare i debiti a tutti gli italiani ora si trova in difficoltà a presentare bilanci in attivo e sicuramente la tanto sbandierata italianità della compagnia cesserà d’esistere quando fra poco sarà comprata da Air France. Penso ai rifiuti di Napoli e alla falsa presentazione dell’inceneritore d’Acerra, che è stato presentato come funzionate ma che in realtà non è proprio così, senza parlare del fatto che nel momento in cui saranno colme le discariche provvisorie i rifiuti torneranno per strada. Penso alla dolorosa questione abruzzese, dove bisogna ringraziare la prontezza e la preparazione della Protezione Civile per quanto riguarda il primo soccorso, ma poi il governo dovrà garantire la ricostruzione delle città colpite dal terremoto così come erano, come si è fatto per le popolazioni di Marche e Umbria al tempo del primo governo Prodi. Penso al problema sicurezza ed immigrazione che viene tanto pubblicizzato nelle campagne elettorali quanto dimenticato quando il centro-destra governa, forse perché quando governano loro gli sbarchi aumentano. Penso soprattutto a come il Governo Berlusconi sta gestendo la crisi economica, praticamente cambiando canale, cioè facendo uscire quotidianamente notizie stravaganti per distogliere l’attenzione dell’ opinione pubblica dal vero grande problema rappresentato dalla crisi. Invece sarebbe proprio questo il momento per rimboccarsi le maniche e per creare le condizioni affinché si possa recuperare ora il gap infrastrutturale-culturale rispetto agli altri paesi nostri competitori. Il Partito Democratico si impegna e si impegnerà laddove governa a lavorare proprio su questa linea. Cioè creare le condizioni affinché nel momento della ripresa si possa ripartire alla grande e al contempo bisogna mettere a disposizione, delle persone colpite dalla crisi, tutti gli ammortizzatori sociali necessari per superare questo momento difficile. E allora in attesa che Berlusconi finisca di nascondere la polvere sotto il tappeto degli italiani noi del Partito Democratico di Castelnuovo abbiamo cercato di lavorare nella direzione opposta a quella del governo.
Abbiamo lavorato due anni alle creazione di una nuova classe dirigente basandoci su regole interne al partito che consentono di limitare il numero di mendati, nel medesimo incarico, dei nostri rappresentanti.
Così da creare un meccanismo che consenta di rinnovare ciclicamente le classi dirigenti e possa consentire di partecipare al governo della cosa pubblica più persone possibile. Perché la democrazia è vera se è regolamentata e partecipata. Il PD di Castelnuovo in questi valori crede e vuol dimostrare ai cittadini che si può far seguitare alle parole i fatti. Le persone che presentiamo in lista sono il frutto del lavoro fatto in questi anni e se avranno il giusto sostegno da parte dei cittadini castelnovesi potranno dimostrare nell’amministrazione le loro qualità.
A Castelnuovo il PD alle elezioni amministrative si presenta in alleanza con tutti i partiti del centro-sinistra sotto lo storico simbolo di UNITI per CASTELNUOVO. Le ragioni di questa alleanza le si possono trovare nella coesione dimostrata in questi anni di ottima amministrazione e in una condivisione programmatica per le scelte future. In particolare tengo a ricordare a tutti i cittadini l’importanza del voto di preferenza, perché non vi è cosa più democratica che scegliere il proprio rappresentante. Diversamente dalle
elezioni Politiche dove, grazie al porcellum di Calderoli, le preferenze sono sparite. Quindi, avendole alle comunali, utilizziamole e sosteniamo i candidati del Partito Democratico perché sono la dimostrazione che è possibile passare dalle parole ai fatti. In fin dei conti, la sintesi credibile alla fine di questa nota, è proprio voler dimostrare nei fatti, la nostra buona volontà. A cominciare dalla qualità dei candidati. Un giusto equilibrio tra rinnovamento generazionale e culturale, rispetto alla serietà e alla sobrietà delle esperienze. Una età media ideale e invidiabile di 40 anni, che l’Italia, rispetto al panorama internazionale non ha mai potuto permettersi. Passando poi per le competenze, la disponibilità e la partecipazione finalmente ritrovata delle nuove generazioni, come già detto giovani non cooptati, ma protagonisti diretti di un progetto che guarda al futuro, di Castelnuovo e dell’Italia intera. Insomma una scomessa che dimostra coraggio e consapevolezza delle proprie forze, fatta nell’esclusivo interesse della nostra comunità e del nostro paese. Il 6 e 7 giugno, l’ultima parola sul futuro prossimo spetta ai cittadini. Restiamo fiduciosi come chi è consapevole del proprio lavoro e della propria concretezza. Altro che sentirsi in ginocchio o mandare a casa come qualche demagogo alieno dice, pensando che basti poter scimmiottare Berlusconi per convincere i castelnuovesi. Occorre ben altro dal ripresentare dietro insensati slogan e innumerevoli manifesti, le stesse persone improduttive di 20 anni d’opposizione sterile. Il PD di Castelnuovo lo sa benissimo, occorre ben altro e ha fatto tutto il possibile per metterlo al servizio dei cittadini.

(Il Coordinatore del PD di Castelnuovo)
ANDREA NERI

(Da CASTELNUOVO DEMOCRATICA Numero 4 Maggio 2009)

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