lunedì 22 febbraio 2010

Incontro con Raffaella Paita

I Circoli PD di Castelnuovo Magra e di Ortonovo in vista delle elezioni Regionali del 28 e 29 Marzo p.v. organizzano incontri per conoscere i nostri candidati.
Siamo lieti di invitarti all’incontro con:

RAFFAELLA PAITA

PRESSO CA’ LUNAE BOSONI g.c.
SABATO 27 FEBBRAIO p.v.
ALLE ORE 11:00

domenica 21 febbraio 2010

Risposta alla “lettera aperta” sulle possibilità di ampliamento negate (o presunte tali)

Circola nel territorio del nostro comune una “lettera aperta” sulle possibilità di ampliamento negate ai cittadini a firma di un consigliere comunale di minoranza, redatta a seguito di una decisione del Consiglio Comunale in merito all’applicazione del cosiddetto “Piano Casa”.
Sono doverose alcuni chiarimenti sul contenuto della missiva nella quale si afferma come l’Amministrazione operi con “disparità di trattamento” in base a elementi “irrilevanti quale l’anno di costruzione” degli edifici.
La legge regionale 49 del 3 novembre 2009, di carattere straordinario e di durata di 24 mesi, è finalizzata all’individuazione di “misure urgenti per il rilancio dell’attività edilizia e per la riqualificazione del patrimonio urbanistico-edilizio”.
Con essa, vengono individuati i manufatti esistenti che possono essere ampliati e non prevede possibilità di ampliamento per tutti gli edifici. L’autore della lettera, forse “digiuno di nozioni urbanistiche”, pare non aver colto come le motivazioni delle esclusioni di alcuni edifici siano state dettate da precisi limiti dimensionali fissati dalla legge regionale stessa all’articolo 3, ove si afferma che le volumetrie che superano i 1000 metri cubi non possono beneficiare degli ampliamenti.
Con delibera di consiglio comunale, nel dicembre scorso, sono state individuate le parti del territorio in cui non trovano applicazione esclusivamente le previsioni di ampliamento della legge per motivi di tipo urbanistico, edilizio, paesaggistico ambientale e culturale (quali i territori di presidio ambientale, le aree di edifici con valore storico testimoniale, le aree collinari, ecc) e non già in virtù di un mero criterio temporale come erroneamente indicato nella “lettera aperta”.
L’Amministrazione pertanto non ha fatto altro che ottemperare a questo punto escludendo obbligatoriamente gli edifici superiori a tale volume che, nel caso del nostro comune, corrispondo alla quasi totalità degli edifici di nuova o recente costruzione, cioè realizzati in seguito all’approvazione del Piano Urbanistico Comunale, nel 2001.
Tale esclusione garantisce all’amministrazione un maggior controllo sulla qualità degli interventi edilizi, possibilità che sarebbe preclusa dalla realizzazione di ampliamenti in base alla legge regionale che opera in deroga agli strumenti urbanistici vigenti.
È evidente come l’Amminstrazione non abbia una “concezione tutta sua” in campo urbanistico come affermato nella lettera ma al contrario abbia operato, come sempre, nel pieno rispetto della normativa che in questo caso accoglie le indicazioni del governo nazionale. Questo sì, davvero pare avere idee del tutto particolari del rispetto dei luoghi e delle identità territoriali e delle regole elementari necessarie alla gestione della complessità delle strutture urbane.


Francesco Marchese

Nb: i testi tra virgolette sono citazioni della lettera

SENSO CIVICO!?

Senso civico!?
Ho l’abitudine, incoraggiato dai medici di cui sono non troppo scrupoloso paziente, di camminare quasi ogni giorno. Percorro a piedi le strade, i sentieri e i viottoli nel nostro paese, ma anche dei comuni limitrofi: Fosdinovo, Sarzana, Ortonovo e Ameglia. Durante queste passeggiate mi capita di osservare un po’ tutto quello che incontro.
Il panorama: splendido da qualsiasi parte lo si osservi. Mare, fiume, pianura, collina e Apuane in lontananza è una visione non facile da trovare altrove. Qualche anno fa una foto da Montemarcello che riproduceva la bassa vallata della Magra la trovai su una rivista americana con la seguente dicitura: Foce Magra, uno dei panorami più belli del mondo.
L’ambiente tutto sommato è ancora integro e la natura rispettata. Gli insediamenti abitativi però, pur essendo ben conservati i centri storici, proliferano in modo disordinato e architettonicamente discutibile (più negli altri comuni che nel nostro). Salendo in collina si osserva nella pianura una poco piacevole cementificazione a macchia di leopardo. Ma non è questa la parte peggiore dell’insieme…
Non ricordo quale uomo politico del nostro risorgimento disse :”Abbiamo fatto l’Italia. Ora dobbiamo fare gli italiani.” A quasi centocinquant’anni dall’unità pare che il populus italicus sia ancora in fase di gestazione.
Riferisco in ordine alfabetico, partendo dalla A, alcuni dei comportamenti più comunemente osservati nel noster civis.
Automobilista animalista. Inchioda l’auto al passaggio d’un gatto… nero. Cento metri più avanti evita per un pelo una anziana signora sulle strisce pedonali. Forse perché aveva un vestito a fiori.
Automobilista arrabbiato. Percorre a velocità sostenuta via Provinciale gridando al telefonino e gesticolando, non si sa con chi, abbandona il volante. Probabilmente ha innestato il pilota automatico.
Automobilista burlone. Scorazza per le vie del paese spaventando i pedoni con il muggito di un clacson. Per chi protesta ha sistemato sul lunotto posteriore un pupazzetto che manda a vaffa…..
Automobilista colto. Ogni mattina mentre va al lavoro legge il giornale guidando. Se ci arriva può raccontare ai colleghi le ultime novità di calcio.
Super colto: sulla autostrada Roma- Civitavecchia mi ha superato un baldo giovanotto molto concentrato… sulla lettura di un libro.
Automobilista ecologista. Viaggia con il sacchetto dell’immondizia sul cofano della macchina per non sporcare i tappetini interni, giunto in prossimità dei bidoni per la raccolta differenziata frena e il sacchetto ruzzola …in mezzo alla strada.
Altro automobilista ecologista. Viaggia con il sacchetto fuori dal finestrino giunto vicino ai bidoni lo lancia… Dove coio coio… Infatti rischio di prenderlo in faccia.
Automobilista frettolosa. Giovane signora con bambina a bordo e cellulare all’orecchio arriva sgommando davanti alle scuole. Scarica la pargola, baci, baci. Riparte sgommando il potente fuoristrada e continua a parlare al telefono. Una decalcomania sul finestrino posteriore dell’auto avverte: “Attenzione Jennifer a bordo.” Per sua fortuna, Jennifer, rimane parecchie ore a scuola.
Automobilista gasato. Con auto sportiva nuova, in pieno inverno, viaggia con il vetro del finestrino abbassato, il braccio sporgente, la sigaretta in una mano, con l’altra telefona al cellulare per far sapere che effetto che fa… muovere il volante con le ginocchia.
Automobilista impegnato. Mentre guida consulta una cartella di documenti e disegni parlando al telefono. Importante sarebbe la visura …stradale.
Automobilista musicologo. Viaggia su un’auto semisportiva a tutto gas e l’autoradio a tutto volume. Rintronante musica metal – rock che fa ascoltare, attraverso il telefonino, agli amici lontani e live agli storditi pedoni.
Automobilista metodico e pigro. Sistematicamente parcheggia la sua auto, di fronte a casa, sotto curva e in prossimità di un incrocio. Per una necessità urgente!?
Automobilista scrupoloso Opera una serie di manovre per parcheggiare in uno spazio segnato: durante il parcheggio danneggia la macchina accanto. Scende, valuta il danno alla sua auto, risale in macchina e se ne và……
Automobilista… valutate voi. Operando una manovra rapida ad un parcheggio danneggia vistosamente un’altra auto…assalito dallo scrupolo (perché visto),scende scrive su un biglietto un appunto e lo lascia sotto il tergicristallo. Bella dimostrazione di civismo …”Scusa per il danno ma chi sono non te lo dico!”
Siamo alla A di automobilista immaginate quante cose dovrò ancora osservare, gambe permettendo, prima di arrivare alla Z di zuzzurellone.

Pino Marchini

mercoledì 17 febbraio 2010

RACCOLTA FIRME PER LISTA PD REGIONALI

Sabato 20 febbraio dalle ore 9.00 alle 12.00 sarà presente un banchetto del PD al centro commerciale, vicino al CONAD, per raccogliere le firme per presentare la lista del PD per le regionali. Chi è residente a Castelnuovo Magra è invitato a venire a firmare.

sabato 6 febbraio 2010

FESTA DEL TESSERAMENTO 2010


Cara/o iscritta/o,
stiamo vivendo uno dei periodi più difficili della storia del nostro paese. La crisi economica ha accentuato le difficoltà strutturali della nostra fragile economia reale. Il nostro paese sta sempre più invecchiando e sempre meno lavorando e se a questo aggiungiamo il freno delle economie mafiose che deturpano ancor più l’economia reale, capiamo bene che così non si potrà più andare avanti. Il Partito Democratico sta lavorando alla creazione di una proposta di governo alternativa a quella populista-antidemocratica che sta governando il nostro paese. Noi pensiamo che per prima cosa si debba puntare sullo sviluppo delle economie verdi che servirebbero al nostro paese per un triplice scopo, sia in termini d’occupazione, sia in termini di salvaguardia dell’ambiente, che in termini di produzione energetica, altra grande carenza del nostro paese. Il lavoro e l’occupazione sono la nostra priorità e le politiche che vogliamo mettere in campo ne saranno la conseguenza, perché quando si parla di lavoro si parla anche di stato sociale e di famiglia. Oggi, purtroppo, o per fortuna, il più grande degli ammortizzatori sociali del nostro paese è proprio la famiglia, ma se non si creano le condizioni per un’economia sana che crei occupazione stabile non si riuscirà più a mantenere i livelli minimi di stato sociale e non si avranno più le risorse per le pensioni. L’economia reale e l’invecchiamento della popolazione sono il tema, perché se non si attivano politiche di lunga prospettiva investendo su istruzione e ricerca, su un modello economico diverso e se non si effettuerà la riforma del sistema stato, riducendo gli sprechi dei fondi pubblici, applicando una vera lotta al sistema mafioso e all’evasione fiscale ci ritroveremmo nel futuro a tagli indiscriminati, per far fronte ad un debito pubblico a livello di paesi sottosviluppati, con conseguenze gravissime per il nostro stato sociale. In questo contesto si inseriscono le elezioni regionali del prossimo marzo che vedranno coinvolta anche la nostra regione. Noi candidiamo l’attuale Presidente della giunta regionale Claudio Burlando che durante questi 5 anni di governo ha dimostrato d’aver mantenuto le promesse fatte agli elettori, mentre la destra candiderà nuovamente Biasotti che fu Presidente dal 2001 al 2005 provocando un buco nei conti della sanità di 852 Milioni di € mettendo a rischio commissariamento la nostra regione. Oggi abbiamo la possibilità, dopo 5 anni di governo, di presentarci ai cittadini con il riordino dei conti della sanità senza la necessità di reintrodurre Ticket. Ora serviranno i prossimi 5 anni per ammodernare e rendere a misura di cittadino la sanità ligure, riducendo sempre più le lunghe liste d’attesa ormai non più sopportabili. Ma la sfida in Liguria sarà anche su un modello di sviluppo economico e sociale sostenibile che è stato messo in campo in questi 5 anni in tutta la Liguria da Ventimiglia a Ortonovo, un attenzione da parte del governo regionale a tutti i territori che speriamo sia ricompensata dal risultato elettorale. In questo contesto difficile c’è sempre più bisogno del Partito Democratico e del suo popolo come garanzia di una vera alternativa popolare alla destra. Il nostro Partito è composto da: 831.042 iscritti, 342 parlamentari, 7.221 circoli, 3.000 feste, 3.102.709 votanti alle primarie, 53.062 giovani democratici, 30.000 amministratori , 12.424.536 elettori alle politiche. Tu, cara/o iscritta/o, fai parte di quelle persone che hanno deciso di non voltare la faccia dall’altra parte ma invece di provare a dare il proprio contributo per la democrazia del nostro paese, quindi ti invito alla Festa del Tesseramento che si terrà domenica 14 Febbraio dalle ore 09.30 alle 13.00 presso il Circolo PD via Della Resistenza N°47 Molicciara.
Il segretario PD Castelnuovo Magra Andrea Neri

sabato 16 gennaio 2010

Apertura ufficio per verifiche lettere riscossione I.C.I.2004 presso ex scuola di Canale

Per quanto riguarda le lettere della GEFIL, per la riscossione dell'I.C.I. 2004, ricevute dai cittadini, sarà aperto un ufficio apposito per contestazioni e verifiche presso l'ex scuola di Canale aperto dalle ore 10.00 alle 13.00 il mercoledì e il venerdì.

venerdì 8 gennaio 2010

"Il saluto e un ricordo di Renato Lugeri 'Lupo'"


"Un altro partigiano ci ha lasciato, Renato Lugeri, nato a Castelnuovo Magra l'8 dicembre 1925 e scomparso nel giorno dell'Epifania. Nome di battaglia 'Lupo' , pseudonimo che scelse il 18 luglio 1944, nel salire ai monti di Castelnuovo per raggiungere i partigiani, pensando ai lupi che stavano alla macchia come avrebbe fatto lui fino al tragico novembre. Scelta ironica se vogliamo, vista la sua giovanissima età e il suo carattere mite e gentile, ma scelta fatale perché per il resto della sua vita, per tutti è rimasto 'Renà il lupo'". "Scelta coraggiosa invece quella del partigiano, perché non era ancora scoccata per lui l'età della chiamata alle armi come per la classe '24. Scelta di vita più che politica, generosa e altruista, carica di sentimenti e destino, per restare con l'inseparabile amico Roberto Massa, lui si del '24, e per andar inconsapevolmente verso l'incontro della vita con la giovane Vivetta, che poi diventerà sua moglie. Da quel giorno partecipò in prima linea alle azioni più importanti della zona, come lo scontro tragico di Casano di Ortonovo, dove riuscirono a far prigionieri tutti i fascisti. Fatto molto importante, perché gli ostaggi furono determinanti per lo scambio e la liberazione dei famigliari dei partigiani fatti prigionieri a Sarzana. Fu tra i fondatori della Brigata Ugo Muccini, partecipando proprio alla prima azione costitutiva, al rientro dal Monte Grosso, dove un avio-lancio inglese aveva rifornito di armi e vestiario la Brigata Lunense del Maggiore Contri, a cui avevano fatto riferimento un po? tutti i partigiani della zona fino a quel momento. Proprio sulla strada del rientro a Marciaso vi fu la storica separazione e i partigiani che deviarono per Canepari e Vallecchia, diedero vita alla Muccini. Renato con gli altri castelnovesi, formò un distaccamento, che venne definito in un primo tempo con il nome di battaglia dei rispettivi comandanti e successivamente intitolato in onore del Capitano tedesco passato con i partigiani e caduto in azione a Sarzana, Rudolf Jacobs. Renato passò il fronte sull'Altissimo il 4 dicembre, con gran parte della Muccini, costretti dai tremendi giorni di rastrellamento del 29 e 30 novembre. Tornò con le formazioni di linea riorganizzate dal Comandante Galantini pochi giorni prima del 25 aprile e partecipò alla liberazione di Ortonovo e Castelnuovo. Come per tutta la Muccini, occorsero due anni per ottenere il riconosciuto del contributo alla Liberazione dell'Italia, e a Renato, nel frattempo, toccò anche la beffa di due anni di servizio militare. Poi il lavoro all'Arsenale Militare della Spezia fino alla pensione, e il volontariato AVIS, con tanto di Medaglia d'Oro per le generose donazioni di sangue. Ma questa è un'altra storia, la sua storia personale. Da partigiano e militante politico, ne fu mai dirigente, ne mai ottenne nessun sorta di ricompensa, se non la stima immutata dei compagni e degli amici. E questo gli bastava, perché 'Il Lupo' era così, democratico e libertario, generoso e disinteressato, e così è rimasto fino all'ultimo giorno. Dalla militanza costante e sentita nel PCI, al primo e ultimo congresso del Partito Democratico e le primarie di ottobre. Sempre con il suo sorriso incoraggiante e la critica costruttiva

a portata di mano. Addio Lupo e grazie!

In questo momento così doloroso, giungano alla moglie Vivetta, al figlio Sergio, alla nuora e ai nipoti tutti, i sentimenti di cordoglio più sinceri, miei personali, del Partito Democratico e l'ANPI di Castelnuovo Magra, del Museo della Resistenza di Fosdinovo.

giovedì 3 dicembre 2009

IL GOVERNO TAGLIA LA SICUREZZA E NASCONDE IL FLOP DELLE RONDE

L’attuale maggioranza di governo si è dimenticata del cavallo di battaglia con cui ha vinto le elezioni, la sicurezza. Tutti si ricorderanno la ridondante campagna di propaganda contro clandestini, rom e stupratori che venivano raffigurati come il male più grande del nostro paese. Certamente la sicurezza dei cittadini è un tema che è di fondamentale importanza ed è per questo che su questioni così importanti non si possono fare speculazioni. Fino ad oggi, il centro sinistra non è risultato abbastanza convincente su queste tematiche lasciando così molti voti alle destre. Basta pensare alla vittoria di Alemanno a Roma, dove tutte le televisioni dal Premier bombardarono sul caso Reggiani, per 2 settimane, creando il clima per la vittoria. Il programma di governo del PDL recitava: “Più sicurezza
• Aumento progressivo delle risorse per la sicurezza;
• maggiore presenza sul territorio delle forze dell'ordine ed incremento della polizia di prossimità, dei poliziotti e dei carabinieri di quartiere per rafforzare la prevenzione dei "reati diffusi" (furto in appartamento, furto d'auto, spaccio di droga, sfruttamento della prostituzione, etc). “
Tutto bene, però poi in democrazia gli elettori chiedono il conto delle promesse fatte e il governo oggi non può fare come lo struzzo, ma deve spiegare perché ha tagliato 3 miliardi di € alle forze dell’ordine. Grazie ai tagli del governo alle forze dell’ordine mancheranno uomini, mezzi, carburante, e il materiale necessario per mandare avanti gli uffici. Gli uffici non riusciranno a far fronte alle pratiche e ci sarà una riduzione di oltre 40 mila unità. Infatti, la settimana scorsa sono scesi in piazza gli operatori delle forze di polizia, guardia di finanza, polizia penitenziaria e il Cocer dei carabinieri.L’unica trovata ad effetto del governo è stata la regolamentazione delle ronde, che però proprio perché regolamentate non sono più interessanti, infatti sono state richieste soltanto da 6 sindaci in tutta Italia. Così si è rivelata la verità, cioè che il clima d’insicurezza è stato alimentato a dismisura per ricavarne consenso e che le ronde servivano soltanto quando erano illegali perché se ne poteva attribuire il merito a quei volenterosi che si prodigavano in rode con fazzoletti verdi nel taschino e stranamente giornalisti al seguito. Quindi ora noi del PD chiediamo che la sicurezza sia garantita dalle forze dell’ordine e che siano reintrodotti i finanziamenti necessari per mettere nelle condizioni di poter lavorare chi deve garantire la nostra sicurezza. Infatti il Partito Democratico in parlamento ha portato diversi emendamenti alla finanziaria proprio per tentare di reintrodurre tali finanziamenti, ma putroppo la maggioranza sembra non volerne sapere e ha votato sempre contro.

PD Castelnuovo Magra

NASCERA’ IL MUSEO MULTIMEDIALE DEL VERMENTINO A CASTELNUOVO

Com’è ormai noto, Castelnuovo Magra è il comune capofila di un progetto finanziato dalla Comunità Europea, denominato Ver. Tour. Mer. Vermentino di terra e di mare. Un’occasione importante per il territorio, un esempio di collaborazione interregionale e transfrontaliera, visto il coinvolgimento di altri territori partner come la provincia della Spezia, la provincia di Livorno, Castagneto Carducci (Toscana), Sant’Anna d’Arresi (Sardegna), la Chambre departimentale d’Agriculture de la haute Corse e la Chambre Regionale d’Agriculture di Corsica.
“Valorizzare la qualità dei nostri prodotti vuol dire mettere in atto politiche di conservazione del nostri territori e indirizzare il mercato agricolo e turistico a criteri di qualità ambientale di eccellenza.
Un’azione di marketing per sviluppare un sistema enogastronomico che nei prossimi anni prevediamo possa crescere ed affermarsi.”- dice Manuele Micocci assessore al Turismo- “Certo è che il nostro vermentino, è un ottimo punto di partenza, poiché è un vino che da diversi anni trova sempre maggior apprezzamento, grazie all’ottimo lavoro dei nostri produttori.”
Il primo a credere nelle potenzialità del progetto è stato il Sindaco Marzio Favini, promuovendo Castelnuovo come capitale del vermentino con il sogno di realizzare una “macroregione del vermentino”.
In questi giorni grazie ai fondi europei l’amministrazione comunale ha provveduto all’acquisto di una struttura adiacente al giardino comunale, luogo del futuro museo multimediale del vermentino.
“Il museo dovrà essere uno spazio di tutti i territori – ha detto il Sindaco – dove si incontrano fisicamente il Vermentino e virtualmente le zone di produzione con la loro tradizione e cultura. Castelnuovo Magra sarà il punto d’incontro, il luogo di confronto, dove tutti troveranno il proprio spazio”.
La struttura espositiva – museale multimediale guiderà i visitatori dentro la storia e le tradizioni del Vermentino, mentre le “Vetrine dei prodotti delle terre del Vermentino” esporranno le tipicità più importanti. Un sistema interattivo in rete consentirà la fruizione del nuovo museo da parte di tutti i partner del progetto.

PD CASTELNUOVO MAGRA

LA NUOVA SCUOLA DI PALVOTRISIA A 2 MESI DALL’INNAUGURAZIONE

Circa 500 alunni provenienti dalle due scuole elementari e dalle due scuole materne di Canale Colombiera e Palvotrisia sono ormai tutti sistemati nel nuovo edificio di Palvotrisia intitolato al compianto sindaco di Castelnuovo Mario Giacomelli.
Amministratori e genitori possono finalmente tranquillizzarsi perché la scuola è stata costruita secondo i più recenti criteri antisimici e risolve l’annoso problema della sicurezza che, i recenti luttuosi avvenimenti registrati in molte zone della penisola hanno drammaticamente posto in evidenza.
Dopo quasi 2 mesi dalla sua inaugurazione, guidati dalla signora Silvana Bianchi, delegata alla Pubblica Istruzione del comune e docente vicaria della scuola, possiamo tentare di tratteggiare un primo bilancio del nuovo insediamento.
Gli ambienti luminosi ed accuratamente dimensionati hanno i riscaldamenti a pavimento alimentati anche da un impianto solare termico.Le finestre del tipo scorrevole e le porte sistemate in modo da non offrire ostacoli al passaggio evidenziano come siano stati adottati tutti gli accorgimenti previsti dalla nuova normativa sugli infortuni, specie in presenza di piccoli e piccolissimi utenti.Il cibo non arriva più precotto e confezionato da ditte esterne ma viene preparato caldo nella cucina della scuola, sotto la guida di un dietista, con prodotti esclusivamente biologici e con il controllo di una commissione di genitori. I pasti vengono consumati in piatti di ceramica con posate d’acciaio e bicchieri di vetro, evitando il più possibile oggetti di plastica,
non degradabili e nocivi all’ambiente.
La palestra ampia e spaziosa non solo permette le attività dei plessi presenti e della vicina scuola media ma viene utilizzata anche per le iniziative dei gruppi sportivi presenti sul territorio come la locale società di pallavolo.
Esistono anche aule attrezzate per attività integrative quali l’insegnamento della musica e dell’informatica oltre ad altre adatte per la realizzazione di libere iniziative extra-didattiche come l’aula a gradini polifunzionale.
Anche all’esterno dell’edificio esistono spazi didattici e ricreativi attrezzati per soddisfare le esigenze più diverse e disparate.
Purtroppo la cosi detta “ riforma Gelmini “,con l’imposizione del maestro unico e l’abolizione di fatto della possibilità d'avere docenti in compresenza , impedisce non solo di realizzare attività complementari e di approfondimento per gli alunni più capaci ma anche di mettere in campo progetti finalizzati all’aiuto ed al recupero di quelli che si trovano in difficoltà. A parte quest’aspetto assai critico imputabile unicamente all’esigenza di effettuare risparmi ed economie da parte del ministero della pubblica istruzione, per il resto il bilancio dell’inizio del nuovo anno scolastico degli alunni di Palvotrisia può essere considerato senz’altro soddisfacente.
La nostra interlocutrice, signora Bianchi, auspica però che un sempre maggior numero di allievi faccia uso del trasporto scolastico comunale al fine, non solo di diminuirne i costi ma soprattutto di decongestionare il traffico che nelle ore di punta costituisce un pericolo per l’uscita degli scolari.

PAOLO BARDI
SILVANA BIANCHI

Ronde?

Ronde, chi le ha viste? A circa tre mesi dal decreto Maroni che ha messo in regola "i volontari per la sicurezza", le richieste di iscrizione alle prefetture locali sono vicine allo zero. Per la precisione sono sei: tre nella provincia di Roma, una a Milano, un'altra a Treviso, l'ultima a Bolzano. Nel resto d'Italia, i rondisti restano invisibili. "Non ci risultano in effetti molte richieste dal territorio", conferma Giuseppe Forlani, presidente del sindacato dei prefetti, mentre i sindacati di polizia già festeggiano "il flop annunciato".

IO CHE NELLA MIA MILITANZA POLITICA GIOVANILE ERO INSOFFERENTE DELLE REGOLE IMPOSTE DA UN SISTEMA CONFORMISTA

Nella mia militanza politica giovanile ero insofferente alle regole imposte da un sistema conformista, sclerotico e a volte tragicamente violento, poi ho capito che la mia lotta per i deboli, gli emarginati, gli sfruttati doveva trasformarsi in impegno permanente, continuo dunque, per allargare la partecipazione vera alle decisioni, moltiplicare le occasioni di confronto, far crescere il pensiero critico. La democrazia non più vista come la buccia d’arancia il cui succo è bevuto da pochi privilegiati, ma il sistema di regole condivise più adeguato a limitare i vizi degli uomini, i loro egoismi, la loro disponibilità al male. La democrazia come partecipazione attiva è l’opposto della democrazia “docile” della nostra povera Italia, dove un signore ricco e possessore di gran parte degli strumenti di persuasione si considera superiore tra pari e ritiene il consenso elettorale pretesto per salvaguardare i suoi vizi e i suoi interessi.Non ero e non sono docile e vorrei che nessun cittadino lo fosse , per non diventare suddito che da il suo passivo consenso a questo e a quello. Tempo fa scrissi versi, frutto di un amaro sguardo sul paese nel quale viviamo:Oggi l’amarezza si è attenuata con la speranza, rinata ,della possibilità di cambiare le cose, speranza riaccesa dalla grande partecipazione alle primarie e soprattutto dall’esperienza di democrazia che nel PD di Castelnuovo è possibile fare: confronto periodico sulle questioni politiche nazionali e soprattutto con gli amministratori e il sindaco sulle questioni locali. Una esperienza che mi ha riportato alla politica come soluzione “insieme” dei problemi contro l’avarizia di pretendere di risolverli da soli.

AMILCARE MARIO GRASSI

lunedì 16 novembre 2009

GRAZIE AI 760 ELETTORI DELLE PRIMARIE


Grande prova di democrazia hanno dato i democratici castelnovesi. I risultati elettorali delle primarie premiano il PD di Castelnuovo proprio come un Partito aperto e plurale, come dovrebbe essere in tutto il territorio nazionale. Infatti, non c’è stato un candidato che abbia preso percentuali bulgare, questo deriva dal fatto che i membri del coordinamento PD di Castelnuovo hanno sostenuto liberamente il candidato che ritenevano avesse l’idea più vicina alla loro garantendo una giusta democrazia. Un sostegno soprattutto per il bene del PD e del suo pluralismo interno. Il congresso ne è stato un esempio. Ben 14 interventi di democratici castelnovesi dove esprimevano le proprie considerazioni sulla politica nazionale e locale e il proprio sostegno a uno dei candidati a segretario nazionale. Oltre 5 ore di interventi di fronte a una platea che riempiva la sala del centro sociale, interventi tutti diversi uno dall’altro e tutti utili per la crescita del nostro circolo. E’ importante sottolineare anche l’altissima affluenza al voto, riservata solo agli iscritti, oltre l’83% degli aventi diritto.La fase congressuale è servita per far discutere le tre proposte in campo, Bersani, Franceschini e Marino dalla base del Partito Democratico e far partecipare a tale discussione la società. Infatti, la fase congressuale e poi quella delle primarie hanno riacceso i riflettori dei media sul nostro partito coinvolgendo nella discussione una grossa fetta di società italiana. Sicuramente tutto questo movimento ha favorito la partecipazione della gente al voto delle primarie proprio perché si è riusciti a coinvolgerli nella discussione e anche perché I tre candidati, oltre ad essere tre rispettabili persone, hanno avanzato proposte diverse ma al contempo importanti per il futuro del paese. Però il caso Marazzo, scoppiato stranamente il giorno prima delle primarie, sembrava aver compromesso un’alta affluenza al voto, questo era quello che si vociferava nei seggi alla loro apertura. Per fortuna così non è stato. E’ stato un susseguirsi di persone che dalle sette della mattina alle 20 di sera non si è mai arrestato e nei momenti di grande affluenza si sono create anche code per aspettare di poter dare il contributo di 2 € e poter votare. Il 25 ottobre è stata una delle migliori pagine di democrazia partecipata della storia del nostro paese. E’ una sfida immensa quella del PD, avere una forte organizzazione interna dei circoli e degli iscritti e al contempo voler coinvolgere nelle decisioni più importanti i propri elettori. E allora è da sconfessare quel detto che usa girare fra la gente,” sono tutti uguali” , no, non siamo tutti uguali. Il PD è l’unico partito popolare rimasto in Italia, ha la forza di 830.000 iscritti 3.000.000 di elettori che si sono registrati domenica alle primarie e migliaia di volontari che lavorano nell’ombra. Se guardiamo alla destra abbiamo la Lega Nord che è un partito fondato su un sistema medioevale d’organizzazione interna, infatti, il suo leader ha già designato come successore alla guida del partito suo figlio e abbiamo il PDL dove il successore verrà designato dall’attuale premier. Ma è proprio questa diversità che ci rende forti e che ci può consentire di tornare al governo anche non potendo controllare i mezzi d’informazione come fa questa destra.Ora dovremmo mettere in campo tutte le risorse per organizzare una seria alternativa di governo per il nostro grande paese e dare il sostegno necessario al nostro segretario Pierluigi Bersani. Tengo a ringraziare tutti gli iscritti e gli elettori del PD di Castelnuovo per la grande partecipazione dimostrata da cui trarremo tutti un’immensa forza per proseguire nella nostra azione politica.

ANDREA NERI

lunedì 2 novembre 2009

Convocato il Coordinamento Comunale PD



Martedì 3 novembre ore 21.00 presso il Circolo è convocato il Coordinamento Comunale PD
Odg. Parliamo con il sindaco e gli altri amministratori delle politiche dell'amministrazione comunale

domenica 25 ottobre 2009

Risultati delle elezioni primarie del 25 ottobre Castelnuovo Magra

RISULTATI PRIMARIE CASTELNUOVO MAGRA
(seggio Centro Sociale + seggio Querciola)

NAZIONALE
Votanti: 760
Bianche: 4
Nulle: 8
Voti Validi: 748

Bersani: 322 - 43%
Franceschini: 275 - 37%
Marino: 151 - 20%

REGIONALE
Votanti: 760
Bianche: 9
Nulle: 4
Voti Validi: 747

Basso: 329 - 44%
Cofferati: 251 - 33,6%
Pasero: 167 - 22,4%

martedì 20 ottobre 2009

DOMENICA TUTTI A VOTARE ALLE PRIMARIE... Decidi tu il segretario


PRIMARIE 2009

DOMENICA 25 OTTOBRE
SEGGIO 1 : Ex sala consigliare Piazza Querciola
SEGGIO 2: Sala conferenze centro sociale
Apertura seggi ore: 7.00
Chiusura seggi ore: 20.00

Voto aperto a tutti i residenti a Castelnuovo Magra che hanno compiuto almeno 16 anni.

mercoledì 14 ottobre 2009

Presentazione Liste Primarie

PRIMARIE PD 2009


GIOVEDI 22 OTTOBRE
ore 21.00
CA LUNAE BOSONI

ASSEMBLEA PUBBLICA


Presentazione delle 6 LISTE collegate ai candidati a segretari nazionali e regionali:

Bersani, Franceschini, Marino, Basso,Cofferati, Pasero

giovedì 8 ottobre 2009

IL COORDINAMENTO COMUNALE PD SI RIUNIRA' LUNEDI' 12 OTTOBRE



Lunedì 12 ottobre ore 21.00 si riunirà il coordinamento comunale PD presso il nostro circolo, via Resistenza 47. All'ordine del giorno saranno trattati gli argomenti dell'organizzazione e del taglio politico da dare alle prossime elezioni primarie. Come di consuetudine le nostre riunioni sono aperte alla partecipazione di iscritti e elettori del PD che desiderano partecipare.

Il coordinatore PD Castelnuovo Magra
Andrea Neri