martedì 22 dicembre 2009
giovedì 3 dicembre 2009
IL GOVERNO TAGLIA LA SICUREZZA E NASCONDE IL FLOP DELLE RONDE
L’attuale maggioranza di governo si è dimenticata del cavallo di battaglia con cui ha vinto le elezioni, la sicurezza. Tutti si ricorderanno la ridondante campagna di propaganda contro clandestini, rom e stupratori che venivano raffigurati come il male più grande del nostro paese. Certamente la sicurezza dei cittadini è un tema che è di fondamentale importanza ed è per questo che su questioni così importanti non si possono fare speculazioni. Fino ad oggi, il centro sinistra non è risultato abbastanza convincente su queste tematiche lasciando così molti voti alle destre. Basta pensare alla vittoria di Alemanno a Roma, dove tutte le televisioni dal Premier bombardarono sul caso Reggiani, per 2 settimane, creando il clima per la vittoria. Il programma di governo del PDL recitava: “Più sicurezza
• Aumento progressivo delle risorse per la sicurezza;
• maggiore presenza sul territorio delle forze dell'ordine ed incremento della polizia di prossimità, dei poliziotti e dei carabinieri di quartiere per rafforzare la prevenzione dei "reati diffusi" (furto in appartamento, furto d'auto, spaccio di droga, sfruttamento della prostituzione, etc). “
Tutto bene, però poi in democrazia gli elettori chiedono il conto delle promesse fatte e il governo oggi non può fare come lo struzzo, ma deve spiegare perché ha tagliato 3 miliardi di € alle forze dell’ordine. Grazie ai tagli del governo alle forze dell’ordine mancheranno uomini, mezzi, carburante, e il materiale necessario per mandare avanti gli uffici. Gli uffici non riusciranno a far fronte alle pratiche e ci sarà una riduzione di oltre 40 mila unità. Infatti, la settimana scorsa sono scesi in piazza gli operatori delle forze di polizia, guardia di finanza, polizia penitenziaria e il Cocer dei carabinieri.L’unica trovata ad effetto del governo è stata la regolamentazione delle ronde, che però proprio perché regolamentate non sono più interessanti, infatti sono state richieste soltanto da 6 sindaci in tutta Italia. Così si è rivelata la verità, cioè che il clima d’insicurezza è stato alimentato a dismisura per ricavarne consenso e che le ronde servivano soltanto quando erano illegali perché se ne poteva attribuire il merito a quei volenterosi che si prodigavano in rode con fazzoletti verdi nel taschino e stranamente giornalisti al seguito. Quindi ora noi del PD chiediamo che la sicurezza sia garantita dalle forze dell’ordine e che siano reintrodotti i finanziamenti necessari per mettere nelle condizioni di poter lavorare chi deve garantire la nostra sicurezza. Infatti il Partito Democratico in parlamento ha portato diversi emendamenti alla finanziaria proprio per tentare di reintrodurre tali finanziamenti, ma putroppo la maggioranza sembra non volerne sapere e ha votato sempre contro.
PD Castelnuovo Magra
• Aumento progressivo delle risorse per la sicurezza;
• maggiore presenza sul territorio delle forze dell'ordine ed incremento della polizia di prossimità, dei poliziotti e dei carabinieri di quartiere per rafforzare la prevenzione dei "reati diffusi" (furto in appartamento, furto d'auto, spaccio di droga, sfruttamento della prostituzione, etc). “
Tutto bene, però poi in democrazia gli elettori chiedono il conto delle promesse fatte e il governo oggi non può fare come lo struzzo, ma deve spiegare perché ha tagliato 3 miliardi di € alle forze dell’ordine. Grazie ai tagli del governo alle forze dell’ordine mancheranno uomini, mezzi, carburante, e il materiale necessario per mandare avanti gli uffici. Gli uffici non riusciranno a far fronte alle pratiche e ci sarà una riduzione di oltre 40 mila unità. Infatti, la settimana scorsa sono scesi in piazza gli operatori delle forze di polizia, guardia di finanza, polizia penitenziaria e il Cocer dei carabinieri.L’unica trovata ad effetto del governo è stata la regolamentazione delle ronde, che però proprio perché regolamentate non sono più interessanti, infatti sono state richieste soltanto da 6 sindaci in tutta Italia. Così si è rivelata la verità, cioè che il clima d’insicurezza è stato alimentato a dismisura per ricavarne consenso e che le ronde servivano soltanto quando erano illegali perché se ne poteva attribuire il merito a quei volenterosi che si prodigavano in rode con fazzoletti verdi nel taschino e stranamente giornalisti al seguito. Quindi ora noi del PD chiediamo che la sicurezza sia garantita dalle forze dell’ordine e che siano reintrodotti i finanziamenti necessari per mettere nelle condizioni di poter lavorare chi deve garantire la nostra sicurezza. Infatti il Partito Democratico in parlamento ha portato diversi emendamenti alla finanziaria proprio per tentare di reintrodurre tali finanziamenti, ma putroppo la maggioranza sembra non volerne sapere e ha votato sempre contro.
PD Castelnuovo Magra
NASCERA’ IL MUSEO MULTIMEDIALE DEL VERMENTINO A CASTELNUOVO
Com’è ormai noto, Castelnuovo Magra è il comune capofila di un progetto finanziato dalla Comunità Europea, denominato Ver. Tour. Mer. Vermentino di terra e di mare. Un’occasione importante per il territorio, un esempio di collaborazione interregionale e transfrontaliera, visto il coinvolgimento di altri territori partner come la provincia della Spezia, la provincia di Livorno, Castagneto Carducci (Toscana), Sant’Anna d’Arresi (Sardegna), la Chambre departimentale d’Agriculture de la haute Corse e la Chambre Regionale d’Agriculture di Corsica.
“Valorizzare la qualità dei nostri prodotti vuol dire mettere in atto politiche di conservazione del nostri territori e indirizzare il mercato agricolo e turistico a criteri di qualità ambientale di eccellenza.
Un’azione di marketing per sviluppare un sistema enogastronomico che nei prossimi anni prevediamo possa crescere ed affermarsi.”- dice Manuele Micocci assessore al Turismo- “Certo è che il nostro vermentino, è un ottimo punto di partenza, poiché è un vino che da diversi anni trova sempre maggior apprezzamento, grazie all’ottimo lavoro dei nostri produttori.”
Il primo a credere nelle potenzialità del progetto è stato il Sindaco Marzio Favini, promuovendo Castelnuovo come capitale del vermentino con il sogno di realizzare una “macroregione del vermentino”.
In questi giorni grazie ai fondi europei l’amministrazione comunale ha provveduto all’acquisto di una struttura adiacente al giardino comunale, luogo del futuro museo multimediale del vermentino.
“Il museo dovrà essere uno spazio di tutti i territori – ha detto il Sindaco – dove si incontrano fisicamente il Vermentino e virtualmente le zone di produzione con la loro tradizione e cultura. Castelnuovo Magra sarà il punto d’incontro, il luogo di confronto, dove tutti troveranno il proprio spazio”.
La struttura espositiva – museale multimediale guiderà i visitatori dentro la storia e le tradizioni del Vermentino, mentre le “Vetrine dei prodotti delle terre del Vermentino” esporranno le tipicità più importanti. Un sistema interattivo in rete consentirà la fruizione del nuovo museo da parte di tutti i partner del progetto.
PD CASTELNUOVO MAGRA
“Valorizzare la qualità dei nostri prodotti vuol dire mettere in atto politiche di conservazione del nostri territori e indirizzare il mercato agricolo e turistico a criteri di qualità ambientale di eccellenza.
Un’azione di marketing per sviluppare un sistema enogastronomico che nei prossimi anni prevediamo possa crescere ed affermarsi.”- dice Manuele Micocci assessore al Turismo- “Certo è che il nostro vermentino, è un ottimo punto di partenza, poiché è un vino che da diversi anni trova sempre maggior apprezzamento, grazie all’ottimo lavoro dei nostri produttori.”
Il primo a credere nelle potenzialità del progetto è stato il Sindaco Marzio Favini, promuovendo Castelnuovo come capitale del vermentino con il sogno di realizzare una “macroregione del vermentino”.
In questi giorni grazie ai fondi europei l’amministrazione comunale ha provveduto all’acquisto di una struttura adiacente al giardino comunale, luogo del futuro museo multimediale del vermentino.
“Il museo dovrà essere uno spazio di tutti i territori – ha detto il Sindaco – dove si incontrano fisicamente il Vermentino e virtualmente le zone di produzione con la loro tradizione e cultura. Castelnuovo Magra sarà il punto d’incontro, il luogo di confronto, dove tutti troveranno il proprio spazio”.
La struttura espositiva – museale multimediale guiderà i visitatori dentro la storia e le tradizioni del Vermentino, mentre le “Vetrine dei prodotti delle terre del Vermentino” esporranno le tipicità più importanti. Un sistema interattivo in rete consentirà la fruizione del nuovo museo da parte di tutti i partner del progetto.
PD CASTELNUOVO MAGRA
LA NUOVA SCUOLA DI PALVOTRISIA A 2 MESI DALL’INNAUGURAZIONE
Circa 500 alunni provenienti dalle due scuole elementari e dalle due scuole materne di Canale Colombiera e Palvotrisia sono ormai tutti sistemati nel nuovo edificio di Palvotrisia intitolato al compianto sindaco di Castelnuovo Mario Giacomelli.
Amministratori e genitori possono finalmente tranquillizzarsi perché la scuola è stata costruita secondo i più recenti criteri antisimici e risolve l’annoso problema della sicurezza che, i recenti luttuosi avvenimenti registrati in molte zone della penisola hanno drammaticamente posto in evidenza.
Dopo quasi 2 mesi dalla sua inaugurazione, guidati dalla signora Silvana Bianchi, delegata alla Pubblica Istruzione del comune e docente vicaria della scuola, possiamo tentare di tratteggiare un primo bilancio del nuovo insediamento.
Gli ambienti luminosi ed accuratamente dimensionati hanno i riscaldamenti a pavimento alimentati anche da un impianto solare termico.Le finestre del tipo scorrevole e le porte sistemate in modo da non offrire ostacoli al passaggio evidenziano come siano stati adottati tutti gli accorgimenti previsti dalla nuova normativa sugli infortuni, specie in presenza di piccoli e piccolissimi utenti.Il cibo non arriva più precotto e confezionato da ditte esterne ma viene preparato caldo nella cucina della scuola, sotto la guida di un dietista, con prodotti esclusivamente biologici e con il controllo di una commissione di genitori. I pasti vengono consumati in piatti di ceramica con posate d’acciaio e bicchieri di vetro, evitando il più possibile oggetti di plastica,
non degradabili e nocivi all’ambiente.
La palestra ampia e spaziosa non solo permette le attività dei plessi presenti e della vicina scuola media ma viene utilizzata anche per le iniziative dei gruppi sportivi presenti sul territorio come la locale società di pallavolo.
Esistono anche aule attrezzate per attività integrative quali l’insegnamento della musica e dell’informatica oltre ad altre adatte per la realizzazione di libere iniziative extra-didattiche come l’aula a gradini polifunzionale.
Anche all’esterno dell’edificio esistono spazi didattici e ricreativi attrezzati per soddisfare le esigenze più diverse e disparate.
Purtroppo la cosi detta “ riforma Gelmini “,con l’imposizione del maestro unico e l’abolizione di fatto della possibilità d'avere docenti in compresenza , impedisce non solo di realizzare attività complementari e di approfondimento per gli alunni più capaci ma anche di mettere in campo progetti finalizzati all’aiuto ed al recupero di quelli che si trovano in difficoltà. A parte quest’aspetto assai critico imputabile unicamente all’esigenza di effettuare risparmi ed economie da parte del ministero della pubblica istruzione, per il resto il bilancio dell’inizio del nuovo anno scolastico degli alunni di Palvotrisia può essere considerato senz’altro soddisfacente.
La nostra interlocutrice, signora Bianchi, auspica però che un sempre maggior numero di allievi faccia uso del trasporto scolastico comunale al fine, non solo di diminuirne i costi ma soprattutto di decongestionare il traffico che nelle ore di punta costituisce un pericolo per l’uscita degli scolari.
PAOLO BARDI
SILVANA BIANCHI
Amministratori e genitori possono finalmente tranquillizzarsi perché la scuola è stata costruita secondo i più recenti criteri antisimici e risolve l’annoso problema della sicurezza che, i recenti luttuosi avvenimenti registrati in molte zone della penisola hanno drammaticamente posto in evidenza.
Dopo quasi 2 mesi dalla sua inaugurazione, guidati dalla signora Silvana Bianchi, delegata alla Pubblica Istruzione del comune e docente vicaria della scuola, possiamo tentare di tratteggiare un primo bilancio del nuovo insediamento.
Gli ambienti luminosi ed accuratamente dimensionati hanno i riscaldamenti a pavimento alimentati anche da un impianto solare termico.Le finestre del tipo scorrevole e le porte sistemate in modo da non offrire ostacoli al passaggio evidenziano come siano stati adottati tutti gli accorgimenti previsti dalla nuova normativa sugli infortuni, specie in presenza di piccoli e piccolissimi utenti.Il cibo non arriva più precotto e confezionato da ditte esterne ma viene preparato caldo nella cucina della scuola, sotto la guida di un dietista, con prodotti esclusivamente biologici e con il controllo di una commissione di genitori. I pasti vengono consumati in piatti di ceramica con posate d’acciaio e bicchieri di vetro, evitando il più possibile oggetti di plastica,
non degradabili e nocivi all’ambiente.
La palestra ampia e spaziosa non solo permette le attività dei plessi presenti e della vicina scuola media ma viene utilizzata anche per le iniziative dei gruppi sportivi presenti sul territorio come la locale società di pallavolo.
Esistono anche aule attrezzate per attività integrative quali l’insegnamento della musica e dell’informatica oltre ad altre adatte per la realizzazione di libere iniziative extra-didattiche come l’aula a gradini polifunzionale.
Anche all’esterno dell’edificio esistono spazi didattici e ricreativi attrezzati per soddisfare le esigenze più diverse e disparate.
Purtroppo la cosi detta “ riforma Gelmini “,con l’imposizione del maestro unico e l’abolizione di fatto della possibilità d'avere docenti in compresenza , impedisce non solo di realizzare attività complementari e di approfondimento per gli alunni più capaci ma anche di mettere in campo progetti finalizzati all’aiuto ed al recupero di quelli che si trovano in difficoltà. A parte quest’aspetto assai critico imputabile unicamente all’esigenza di effettuare risparmi ed economie da parte del ministero della pubblica istruzione, per il resto il bilancio dell’inizio del nuovo anno scolastico degli alunni di Palvotrisia può essere considerato senz’altro soddisfacente.
La nostra interlocutrice, signora Bianchi, auspica però che un sempre maggior numero di allievi faccia uso del trasporto scolastico comunale al fine, non solo di diminuirne i costi ma soprattutto di decongestionare il traffico che nelle ore di punta costituisce un pericolo per l’uscita degli scolari.
PAOLO BARDI
SILVANA BIANCHI
Ronde?
Ronde, chi le ha viste? A circa tre mesi dal decreto Maroni che ha messo in regola "i volontari per la sicurezza", le richieste di iscrizione alle prefetture locali sono vicine allo zero. Per la precisione sono sei: tre nella provincia di Roma, una a Milano, un'altra a Treviso, l'ultima a Bolzano. Nel resto d'Italia, i rondisti restano invisibili. "Non ci risultano in effetti molte richieste dal territorio", conferma Giuseppe Forlani, presidente del sindacato dei prefetti, mentre i sindacati di polizia già festeggiano "il flop annunciato".
IO CHE NELLA MIA MILITANZA POLITICA GIOVANILE ERO INSOFFERENTE DELLE REGOLE IMPOSTE DA UN SISTEMA CONFORMISTA
Nella mia militanza politica giovanile ero insofferente alle regole imposte da un sistema conformista, sclerotico e a volte tragicamente violento, poi ho capito che la mia lotta per i deboli, gli emarginati, gli sfruttati doveva trasformarsi in impegno permanente, continuo dunque, per allargare la partecipazione vera alle decisioni, moltiplicare le occasioni di confronto, far crescere il pensiero critico. La democrazia non più vista come la buccia d’arancia il cui succo è bevuto da pochi privilegiati, ma il sistema di regole condivise più adeguato a limitare i vizi degli uomini, i loro egoismi, la loro disponibilità al male. La democrazia come partecipazione attiva è l’opposto della democrazia “docile” della nostra povera Italia, dove un signore ricco e possessore di gran parte degli strumenti di persuasione si considera superiore tra pari e ritiene il consenso elettorale pretesto per salvaguardare i suoi vizi e i suoi interessi.Non ero e non sono docile e vorrei che nessun cittadino lo fosse , per non diventare suddito che da il suo passivo consenso a questo e a quello. Tempo fa scrissi versi, frutto di un amaro sguardo sul paese nel quale viviamo:Oggi l’amarezza si è attenuata con la speranza, rinata ,della possibilità di cambiare le cose, speranza riaccesa dalla grande partecipazione alle primarie e soprattutto dall’esperienza di democrazia che nel PD di Castelnuovo è possibile fare: confronto periodico sulle questioni politiche nazionali e soprattutto con gli amministratori e il sindaco sulle questioni locali. Una esperienza che mi ha riportato alla politica come soluzione “insieme” dei problemi contro l’avarizia di pretendere di risolverli da soli.
AMILCARE MARIO GRASSI
AMILCARE MARIO GRASSI
lunedì 16 novembre 2009
GRAZIE AI 760 ELETTORI DELLE PRIMARIE

Grande prova di democrazia hanno dato i democratici castelnovesi. I risultati elettorali delle primarie premiano il PD di Castelnuovo proprio come un Partito aperto e plurale, come dovrebbe essere in tutto il territorio nazionale. Infatti, non c’è stato un candidato che abbia preso percentuali bulgare, questo deriva dal fatto che i membri del coordinamento PD di Castelnuovo hanno sostenuto liberamente il candidato che ritenevano avesse l’idea più vicina alla loro garantendo una giusta democrazia. Un sostegno soprattutto per il bene del PD e del suo pluralismo interno. Il congresso ne è stato un esempio. Ben 14 interventi di democratici castelnovesi dove esprimevano le proprie considerazioni sulla politica nazionale e locale e il proprio sostegno a uno dei candidati a segretario nazionale. Oltre 5 ore di interventi di fronte a una platea che riempiva la sala del centro sociale, interventi tutti diversi uno dall’altro e tutti utili per la crescita del nostro circolo. E’ importante sottolineare anche l’altissima affluenza al voto, riservata solo agli iscritti, oltre l’83% degli aventi diritto.La fase congressuale è servita per far discutere le tre proposte in campo, Bersani, Franceschini e Marino dalla base del Partito Democratico e far partecipare a tale discussione la società. Infatti, la fase congressuale e poi quella delle primarie hanno riacceso i riflettori dei media sul nostro partito coinvolgendo nella discussione una grossa fetta di società italiana. Sicuramente tutto questo movimento ha favorito la partecipazione della gente al voto delle primarie proprio perché si è riusciti a coinvolgerli nella discussione e anche perché I tre candidati, oltre ad essere tre rispettabili persone, hanno avanzato proposte diverse ma al contempo importanti per il futuro del paese. Però il caso Marazzo, scoppiato stranamente il giorno prima delle primarie, sembrava aver compromesso un’alta affluenza al voto, questo era quello che si vociferava nei seggi alla loro apertura. Per fortuna così non è stato. E’ stato un susseguirsi di persone che dalle sette della mattina alle 20 di sera non si è mai arrestato e nei momenti di grande affluenza si sono create anche code per aspettare di poter dare il contributo di 2 € e poter votare. Il 25 ottobre è stata una delle migliori pagine di democrazia partecipata della storia del nostro paese. E’ una sfida immensa quella del PD, avere una forte organizzazione interna dei circoli e degli iscritti e al contempo voler coinvolgere nelle decisioni più importanti i propri elettori. E allora è da sconfessare quel detto che usa girare fra la gente,” sono tutti uguali” , no, non siamo tutti uguali. Il PD è l’unico partito popolare rimasto in Italia, ha la forza di 830.000 iscritti 3.000.000 di elettori che si sono registrati domenica alle primarie e migliaia di volontari che lavorano nell’ombra. Se guardiamo alla destra abbiamo la Lega Nord che è un partito fondato su un sistema medioevale d’organizzazione interna, infatti, il suo leader ha già designato come successore alla guida del partito suo figlio e abbiamo il PDL dove il successore verrà designato dall’attuale premier. Ma è proprio questa diversità che ci rende forti e che ci può consentire di tornare al governo anche non potendo controllare i mezzi d’informazione come fa questa destra.Ora dovremmo mettere in campo tutte le risorse per organizzare una seria alternativa di governo per il nostro grande paese e dare il sostegno necessario al nostro segretario Pierluigi Bersani. Tengo a ringraziare tutti gli iscritti e gli elettori del PD di Castelnuovo per la grande partecipazione dimostrata da cui trarremo tutti un’immensa forza per proseguire nella nostra azione politica.
ANDREA NERI
lunedì 2 novembre 2009
Convocato il Coordinamento Comunale PD
domenica 25 ottobre 2009
Risultati delle elezioni primarie del 25 ottobre Castelnuovo Magra
RISULTATI PRIMARIE CASTELNUOVO MAGRA
(seggio Centro Sociale + seggio Querciola)
NAZIONALE
Votanti: 760
Bianche: 4
Nulle: 8
Voti Validi: 748
Bersani: 322 - 43%
Franceschini: 275 - 37%
Marino: 151 - 20%
REGIONALE
Votanti: 760
Bianche: 9
Nulle: 4
Voti Validi: 747
Basso: 329 - 44%
Cofferati: 251 - 33,6%
Pasero: 167 - 22,4%
(seggio Centro Sociale + seggio Querciola)
NAZIONALE
Votanti: 760
Bianche: 4
Nulle: 8
Voti Validi: 748
Bersani: 322 - 43%
Franceschini: 275 - 37%
Marino: 151 - 20%
REGIONALE
Votanti: 760
Bianche: 9
Nulle: 4
Voti Validi: 747
Basso: 329 - 44%
Cofferati: 251 - 33,6%
Pasero: 167 - 22,4%
martedì 20 ottobre 2009
DOMENICA TUTTI A VOTARE ALLE PRIMARIE... Decidi tu il segretario
mercoledì 14 ottobre 2009
Presentazione Liste Primarie
PRIMARIE PD 2009
GIOVEDI 22 OTTOBRE
ore 21.00
CA LUNAE BOSONI
ASSEMBLEA PUBBLICA
Presentazione delle 6 LISTE collegate ai candidati a segretari nazionali e regionali:
Bersani, Franceschini, Marino, Basso,Cofferati, Pasero
GIOVEDI 22 OTTOBRE
ore 21.00
CA LUNAE BOSONI
ASSEMBLEA PUBBLICA
Presentazione delle 6 LISTE collegate ai candidati a segretari nazionali e regionali:
Bersani, Franceschini, Marino, Basso,Cofferati, Pasero
giovedì 8 ottobre 2009
IL COORDINAMENTO COMUNALE PD SI RIUNIRA' LUNEDI' 12 OTTOBRE

Lunedì 12 ottobre ore 21.00 si riunirà il coordinamento comunale PD presso il nostro circolo, via Resistenza 47. All'ordine del giorno saranno trattati gli argomenti dell'organizzazione e del taglio politico da dare alle prossime elezioni primarie. Come di consuetudine le nostre riunioni sono aperte alla partecipazione di iscritti e elettori del PD che desiderano partecipare.
Il coordinatore PD Castelnuovo Magra
Andrea Neri
mercoledì 7 ottobre 2009
IL LODO ALFANO E' INLLEGITTIMO

Il Lodo Alfano è illegittimo. Così si sono pronunciati i giudici della Corte Costituzionale contro il provvedimento fortemente voluto da Silvio Berlusconi. La legge che sospende i processi delle quattro più alte cariche dello Stato è stata bocciata a tutto campo : secondo i magistrati, il lodo viola ben due norme della Costituzione: l'articolo 138, vale a dire l'obbligo di far ricorso a una legge costituzionale (e non ordinaria come questa); e l'articolo 3, quello che stabilisce il prinicipio di uguaglianza di tutti i cittadini.
La decisione è stata presa a maggioranza e avrà come effetto la riapertura di due processi a carico del premier Berlusconi: per corruzione in atti giudiziari dell'avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset.
Per Lanfranco Tenaglia, responsabile Giustizia del P, "Giustizia è fatta, la Corte costituzionale si conferma isola della ragione e riporta l’eguaglianza tra tutti i cittadini. Come avevamo sostenuto, fin dall’inizio, il Lodo Alfano è una legge iniqua ed illegittima che è stata
finalmente cancellata con una decisione tecnica ineccepibile. Ora non si tenti di ribaltare o eludere questa decisione attraverso l’ennesima legge ad
personam. Il presidente del consiglio si sottoponga al giudizio della magistratura come tutti i cittadini e non accampi scuse per continuare a governare visto che ha un’ampia maggioranza in entrambi i rami del Parlamento”.
Bossi minaccia.E il Pd denuncia l'inutile intimidazione.Era l'ora di pranzo quando Umberto Bossi minacciava i giudici della Corte Costituzionale: "In caso di bocciatura del Lodo Alfano trascineremo il popolo. Il popolo ce l'abbiamo e se il Lodo sarà bocciato la Lega trasformerà le elezioni regionali in un referendum sul premier. Non credo che la Corte voglia sfidare l'ira dei popoli".
Le parole di Bossi sono "una intimidazione esplicita" alla Corte costituzionale proprio mentre essa è in camera di consiglio. Lo ha affermato Dario Franceschini, segretario del Pd. "Le parole di Bossi sono inqualificabili - ha detto a Montecitorio - mentre il massimo organo di garanzia è in camera di consiglio per decidere sul Lodo Alfano, il ministro delle Riforme fa una intimidazione esplicita alla Corte. Non c'è la più elementare conoscenza delle regole della democrazia".
"E' inaccettabile la pressione di Bossi sulla Corte Costituzionale - ribatte Pier Luigi Bersani, candidato alla segreteria del Pd - le decisioni che arriveranno dalla Consulta devono essere in ogni caso rispettate, per non mettere a rischio gli elementi fondamentali di convivenza civile e le fondamenta stesse delle istituzioni democratiche. In ogni caso - conclude - vorrei ricordare a Bossi che il monopolio del popolo non ce l'ha lui".
Sferzante Arturo Parisi: "Allucinante! E' vero che Bossi ci ha abituato a tutto ma, mi chiedo, possiamo anche questa volta far finta di non avere sentito? Non credo che si possa continuare a trattare Bossi come un minus habens, proprio perché minus habens non è, per il rispetto che gli dobbiamo come uomo, penso che lo si debba richiamare alle sue responsabilità di ministro e ricordargli il giuramento di fedeltà alla Repubblica e alle istituzioni, che ha solennemente prestato avanti agli italiani".
E dopo la sentenza Bersani commenta: "Mi sono parse affermazioni veramente incaute, un tentativo di pressione sulla Corte. Ora voglio credere che non ci sia seguito a queste parole perchè saremmo veramente fuori dal mondo".
Insomma Bossi non insista nella minaccia di "trascinare il popolo" dopo la decisione della Corte Costituzionale sul lodo Alfano. Le sentenze non si commentano ma si rispettano.
Marco Laudonio (Articolo tratto da: www.partitodemocratico.it)
giovedì 1 ottobre 2009
SETTE DEMOCRATICI CASTELNOVESI PARTECIPERANNO AL CONGRESSO PROVINCIALE
A seguito del congresso di circolo e dei relativi calcoli proporzionali le seguenti persone parteciperanno al congresso provinciale che si terrà domenica 4 ottobre alle ore 8.30 in sala Dante a La Spezia.
Arianna Bonvini
Marco Orlandi
Silvia Spinetta
Daniele Montebello
Daniela Gregorini
Alessandro Bardi
Sara Menchelli
Arianna Bonvini
Marco Orlandi
Silvia Spinetta
Daniele Montebello
Daniela Gregorini
Alessandro Bardi
Sara Menchelli
domenica 27 settembre 2009
Il PD di Castelnuovo magra aderisce alla manifestazione nazionale a Roma per la libertà d'informazione
domenica 20 settembre 2009
Grande partecipazione al 1° Congresso del Partito Democratico di Castelnuovo Magra
Ieri, sabato 19 settembre, presso il centro sociale di Molicciara si è svolto il primo congresso di circolo del Partito Democratico di Castelnuovo Magra. Un congresso contraddistinto da una grande affluenza alle urne, infatti, ha votato l’82% degli aventi diritto e soprattutto una grande partecipazione al dibattito. Ha aperto il congresso il coordinatore di circolo Andrea Neri con una relazione su tematiche di politica nazionale e locale poi hanno presentato le tre mozioni congressuali Jonathan Marsella per la mozione Bersani - basso, Daniele Montebello per la mozione Franceschini-Cofferati e Mario Amilcare Grassi per la mozione Marino-Pasero. Il congresso si è concluso dopo ben cinque ore di dibattito che ha visto alternarsi al microfono ben 14 voci diverse. L’assise è stata chiusa con l’intervento del coordinatore comunale che con estrema soddisfazione ringraziava tutte le persone che sono intervenute al dibattito, per l’alto contributo dato alla discussione politica del partito e per il contenuto di tali interventi che guardavano soprattutto al bene del paese e poco a quale candidato avevano scelto.
Risultati del congresso:
SEGRETARIO NAZIONALE
Candidato BERSANI voti 22
Candidato FRANCESCHINI voti 48
Candidato MARINO voti 19
SEGRETARIO REGIONALE
Candidato COFFERATI voti 48
Candidato BASSO voti 18
Candidato PASERO voti 23
Relazione d'apertura congressuale del coordinatore comunale PD Andrea Neri
Cari democratici,
così ci ha chiamato Romano Prodi alla prima assemblea costituente, finalmente siamo arrivati al primo congresso di circolo del nostro partito. Dopo la lunga fase costituente, il primo importante appuntamento per tirare le somme del lavoro svolto e per lanciare una forte proposta politica di cambiamento al paese. Perché questa è la vera missione del congresso, deve parlare a gran voce al paese e dimostrare che abbiamo capacità e proposte per cambiare. Cambiare radicalmente, frantumare incrostazioni ormai insopportabili, ci siamo seduti e fatti trascinare, ora però dobbiamo alzarci e rimetterci in cammino e dovremmo essere capaci d’aggregare gente man mano che si andrà avanti, saper coinvolgere con le menti ma soprattutto con il cuore. Purtroppo, questo congresso si svolge in un momento storico difficile per il nostro paese, la crisi economica mette a rischio centinaia di migliaia di posti di lavoro, la giustizia non è più uguale per tutti e la libera informazione è sotto attacco quotidiano da parte del Presidente del Consiglio.Un’informazione completamente occupata, non dalla maggioranza, ma da Berlusconi. Infatti, anche chi dissente nel centro destra non ha diritto di parola. Basti pensare ai telegiornali della settimana scorsa dopo l’intervento di Fini a Gubbio. Tg1, Tg2 e canale 5 hanno dato la notizia in maniera sbrigativa, senza il giusto peso, per renderla soft e studio aperto non ne ha proprio parlato e ha mandato in onda una difesa di Barbara Berlusconi al proprio “Papi”. Ed ora sono pronte le nuove liste di proscrizione, Fazio, Gabanelli,Dandini rischiano grosso, non perché parlano male del capo, ma perché danno voce a persone libere, troppa cultura fa male e, visto che il vaccino per quella non è stato ancora trovato è meglio eliminare ogni barlume di libero pensiero. Giorni scorsi le procure di Palermo e Milano hanno deciso di riaprire le indagini sulle stragi di Falcone e Borsellino e subito il miglior Presidente del Consiglio degli ultimi 150 anni: “Ce l’hanno con me mi perseguitano i giudici cattocomunisti”, ma chi l’ha nominato?
O forse lo smemorato di Cologno si è ricordato qualcosa che lo coinvolge nei fatti? Noi non lo sappiamo, ce lo dica signor Presidente del Consiglio quale è stato il suo ruolo all’epoca delle stragi mafiose per far sì che si sentisse chiamato in causa.
Cari democratici, il nostro paese è un grande paese. L’Italia che ci raccontano i media è l’Italia di Cogne, l’Italia dell’isola dei famosi, e di quelli che vorrebbero diventarlo, l’Italia sotto assedio dagli immigrati, che stuprano e rubano a man bassa, l’Italia con un Papi che ci invidiano in tutto il mondo, insomma un paese dove è importante apparire e non essere. Ma allora mi domando, quale speranza è rimasta a questo popolo? Oltre a vincere il jackpot al superenalotto? Si perché il danno più grave che il berlusconismo ha portato al nostro paese è stata la deformazione culturale volta al raggiungimento del proprio consenso che si ripercuoterà ancora per lungo tempo su di noi. La cultura dell’individualismo dove si dice ai cittadini che ci vuole meno stato, meno tasse, meno scuola, meno pubblico e soprattutto, che bisogna difendere ciò che abbiamo con le nostre forze. Perché così si possono definire le azioni intraprese dal governo fino ad ora. Meno tasse per chi evade, può essere lo slogan per le politiche fiscali di Tremonti, infatti, il governo non abbassa le tasse ai cittadini onesti ma elimina quegli strumenti tanto efficaci che aveva introdotto il governo Prodi come la tracciabilità del denaro e premia i disonesti introducendo lo scudo fiscale per chi riporta i capitali in Italia prima nascosti in qualche paradiso fiscale. Risultato di tutto questo la pressione fiscale aumenta per i cittadini onesti dello 0,6% nel 2009 e i disonesti vengono premiati. Questo è il governo che ha vinto le elezioni sull’onda della paura e sulla più rassicurante risposta di sicurezza che sembrava dare, invece oggi ci troviamo a denunciare 3 milioni di € di tagli alle forze dell’ordine e 40.000 agenti in meno e ci confortano con la difesa delle ronde che, come abbiamo visto a Castelnuovo, sono nate solo a scopo propagandistico. Dove sono le ronde di Macchi e Salvetti? Chissà magari torneranno ad aggirarsi fra le strade del nostro comune fra 4 anni e mezzo, proprio poco prima delle elezioni. Ma soprattutto questo governo ha fallito sulle politiche economico-sociali e sulla gestione della crisi . Ci ricordiamo tutti Tremonti che ci rassicurava dicendoci che la crisi era una questione americana e che non avrebbe toccato l’Italia, poi ci ricordiamo le prime piccole ammissioni ed ora velocemente si grida già al tutto risolto tutto passato. Un momento, fermiamoci un attimo, di mezzo c’è la dimostrazione che l’ultraliberismo tanto sbandierato anche da Tremonti ha drasticamente fallito e ora non possiamo certo farci prendere per i fondelli dallo stesso Tremonti che oggi si pronuncia come un no global contro il liberismo. Purtroppo la crisi economica nel nostro paese non ha ancora mostrato il suo vero volto, perché presto le casse integrazione finiranno e saranno molti i lavoratori che non torneranno a timbrare il cartellino, per non parlare di tutti quei lavoratori precari che non vedranno i propri contratti rinnovati e dei piccoli imprenditori, degli artigiani e dei commercianti che dovranno chiudere bottega perché con l’acqua alla gola. Il Partito Democratico deve da subito occuparsi di questa drammatica situazione mettendo a nudo il re. Dovremmo promuovere e incentivare, nelle amministrazioni locali dove governiamo, sia politiche sociali a tutela dei lavoratori che politiche a sostegno della piccola media impresa . La questione non sarà più il potere d’acquisto, perché l’inflazione si è attenuata, ma il problema sarà la dicotomia fra chi il lavoro ce l’avrà e chi no. Penso a tutti quei precari del mondo della scuola che stanno protestando perché dopo anni e anni di rinnovi contrattuali ora vedono svanire, forse per lungo tempo, la possibilità d’avere un lavoro stabile. Fu occasione d'iniziative pubbliche del PD di Castelnuovo proprio la riforma Gelmini. Infatti, da subito ci siamo mobilitati contro i tagli immotivati di fondi e posti di lavoro che indeboliscono la funzione della scuola stessa. Noi, del Partito Democratico, la pensiamo in maniera opposta alla destra e sono sicuro che appena torneremo al governo del paese spenderemo ogni risorsa possibile nel sapere perché è l’unica arma che il nostro paese può avere per restare competitivo nel mondo. Noi democratici pensiamo che il sociale, il sapere e la cultura siano fra i capitoli dove investire di più, Il governo Prodi, appena insediato, ha subito reintrodotto il fondo unico per lo spettacolo tagliato dal precedente governo Berlusconi ed oggi nuovamente tagliato dall’attuale governo Berlusconi. Forse non tutti sanno che in un anno sono stati chiusi più di quattrocento teatri, il cinema è stato lasciato senza ossigeno, sono state commissariate molte fondazioni liriche, sono a rischio smobilitazione molti festival internazionali di musica, sono stati tagliati 200 milioni di € al fondo unico per lo spettacolo. Questa è la mannaia che si abbatte sulle migliori qualità del nostro paese che forse non ha risorse energetiche primarie, ma ha come armi per la competizione internazionale proprio la cultura, il turismo, la straordinaria bellezza dei nostri borghi e dei nostri paesaggi, il sapere e la piccola e media impresa che investe e produce merci di alta altissima qualità . Noi abbiamo a disposizione una Ferrari e corriamo con un pilota che fa gli interessi della sua scuderia. Allora dobbiamo rafforzarci, dobbiamo continuare il processo di radicamento del Partito Democratico nei territori per dimostrare al paese che possiamo guidarla noi questa Ferrari e portarla alla vittoria. Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli amministratori della vecchia e nuova maggioranza, del Partito Democratico e delle altre forze che compongono Uniti per Castelnuovo, in particolare il sindaco Marzio Favini, perché nella loro opera amministrativa hanno già dimostrato che queste politiche si possono mettere in pratica. Politiche che hanno puntato sulla qualità valorizzando il nostro territorio e i suoi prodotti ricavandone un ritorno turistico invidiabile. E parlando nuovamente di cultura un investimento su cinema e teatro che ormai è il biglietto da visita del nostro comune. Per non dimenticare la costruzione della nostra nuova scuola elementare di Palvotrisia che può esser considerata manifesto delle politiche che il Partito Democratico deve perseguire. Infatti, oltre che sul sapere s'investe sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, s'investe sulla green economy utilizzando pannelli solari per il riscaldamento e per l’energia elettrica, come si è fatto anche per il resto delle strutture pubbliche del nostro comune e si mettono così in pratica le nostre politiche fatte di fatti e non di parole come la destra. E ritengo giusta la scelta di intitolare la nuova scuola ad un nostro grande compagno democratico Mario Giacomelli. Apro una piccola parentesi visto che ho citato il suo nome, Mario è, e rimarrà per sempre, uno dei padri fondatori del Partito Democratico castelnovese. Qualche anno fà toccò a me presenziare la prima riunione nei DS per parlare della nascita del PD e dopo la mia esposizione tutti gli interventi in quell’assemblea furono negativi, finchè non prese la parola Mario Giacomelli, il quale spiegò a tutti che un partito che metteva assieme tutti i riformismi del nostro paese era la strada giusta da seguire, perché era il momento storico di unire esperienze politiche che la storia per troppo tempo aveva diviso, e da quel momento tutto cambiò, fu incredibile, bastarono le sue poche parole per convincere tutti che quel cammino era doveroso intraprenderlo tutti assieme. Infatti, il suo ultimo atto politico lo esercitò proprio in questa sala, anche se la malattia lo costringeva ormai al riposo, il 14 ottobre 2007 Mario venne a votare alle primarie e compartecipò alla nascita del nostro partito. Un partito che vede come prossimo obbiettivo le elezioni regionali o forse anche quelle politiche se la crisi nel centrodestra non rientrerà, quindi tutti i nostri sforzi saranno da mettere in questa grande battaglia per mantenere il governo della regione Liguria e per sconfiggere la destra a livello nazionale. Chiudo ringraziando tutti i militanti e tutti i volontari che permettono al PD di castelnuovo d’esistere, un ringraziamento particolare a Catia Giacomelli che, rassegnando le dimissioni da consigliere comunale per lasciare il posto ad Alessandro Bardi, ha dimostrato ancora una volta un enorme spirito di servizio che poche volte si manifesta in politica e questo esempio vorrei servisse a tutti per comprendere con quale atteggiamento si dovrebbe vivere la politica, specialmente nel nostro partito. Grazie a chi mantiene aperto il circolo, grazie a chi costruisce e partecipa alla Festa Democratica e grazie a chi interviene alle iniziative del Partito Democratico garantendo che il nostro partito sia veramente democratico.
Andrea Neri
Coordinatore PD Castelnuovo
mercoledì 16 settembre 2009
1° CONGRESSO DI CIRCOLO PD CASTELNUOVO MAGRA
SABATO 19 SETTEMBRE
centro sociale Molicciara
1° CONGRESSO DI CIRCOLO PD CASTELNUOVO MAGRA
Programma:
ore 15.00 Relazione Coordinatore PD Castelnuovo Magra
Andrea Neri
ore 15.15 Presentazione Mozioni congressuali
ore 16.00 Apertura dibattito
ore 16.30 Apertura Seggio
ore 20.00 Chiusura Seggio
ore 20.00 Conclusioni
Assemblea aperta al pubblico
Gli elettori del PD sono invitati a partecipare
Circolo PD Castelnuovo Magra
Via della Resistenza, 47
Cell. 333-8313799
Email:pdcastelnuovomagra@tiscali.it
http://www.pdcastelnuovomagra.blogspot.com/
centro sociale Molicciara
1° CONGRESSO DI CIRCOLO PD CASTELNUOVO MAGRA
Programma:
ore 15.00 Relazione Coordinatore PD Castelnuovo Magra
Andrea Neri
ore 15.15 Presentazione Mozioni congressuali
ore 16.00 Apertura dibattito
ore 16.30 Apertura Seggio
ore 20.00 Chiusura Seggio
ore 20.00 Conclusioni
Assemblea aperta al pubblico
Gli elettori del PD sono invitati a partecipare
Circolo PD Castelnuovo Magra
Via della Resistenza, 47
Cell. 333-8313799
Email:pdcastelnuovomagra@tiscali.it
http://www.pdcastelnuovomagra.blogspot.com/
sabato 12 settembre 2009
Innaugurata la nuova scuola elementare Mario Giacomelli
Questa mattina è stata innaugurata dall'amministrazione comunale la nuova scuola elementare ed è stata intitolata a Mario Giacomelli (sindaco di Castelnuovo Magra per 25 anni). Un importante obbiettivo raggiunto dagli amministratori del Partito Democratico e da tutta la maggioranza di centro sinistra che ha ritenuto l’edilizia scolastica una delle priorità della propria amministrazione . Infatti, la sicurezza dei nostri bambini deve essere garantita e in questo deve impegnarsi qualsiasi amministrazione pubblica. Purtroppo il tema dell’edilizia scolastica ritorna tristemente “di moda” quando accade un infausto evento. E trattandosi di scuole, e quindi di minori, l’evento diviene sempre più drammatico. Così è stato all’epoca del crollo della scuola di S. Giuliano, e così recentemente per l’incidente di Rivoli, che ha ucciso un 17enne e ferito molti altri. Invece questo tema dovrebbe essere sempre all’attenzione di chi amministra un paese e dell’opinione pubblica in genere, indipendentemente dagli eventi che ciclicamente accadono. A questo punto abbiamo tutte le nostre scuole materne ed elementari a Palvostrisia in un complesso scolastico nuovo, con una palestra nuova, la cucina centralizzata dove i pasti vengono preparati al momento (evitando quindi il precotto!) e il refettorio, un auditorium e diversi laboratori per le esigenze scolastiche di una scuola moderna. Prossimamente verrà realizzata un’area verde esterna per il campus scolastico, e con nuovi ed ulteriori parcheggi al fine di risolvere anche i problemi logistici derivanti dalla presenza della comunità scolastica. Il plesso di Palvostrisa inoltre è dotato di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica e di pannelli termici per la produzione di acqua calda per riscaldamento e uso Due linee idriche di alimentazione (una non potabile) eviteranno lo spreco di acqua per i wc e l’irrigazione del campus. Scuola quindi realizzata secondo i moderni canoni del risparmio energetico, delle risorse idriche e della sicurezza sismica. Infatti, lo sforzo dell’amministrazione per arrivare a questo importante risultato non è stato lieve.
Complessivamente nell’arco del quinquennio abbiamo investito nell’edilizia scolastica oltre 3.620.156€, di cui 1.514.888€ da finanziamenti esterni (Stato, Regione e Provincia) ma 2.105.268€ da bilancio comunale. Uno sforzo immane per un comune come il nostro, reso possibile dall’alienazione di immobili scolastici non più utilizzabili, ma soprattutto dal buon andamento degli oneri di urbanizzazione di questi anni, legati alle concessioni edilizie rilasciate, ma anche alla ferma volontà di tutta la maggioranza di dare priorità alle scuole, rispetto a tanti altri interventi seppur meritevoli. L’edifico scolastico dell’Oasi è già stato alienato per finanziare gli interventi di cui sopra, mentre l’edificio di Canale rimarrà interamente di proprietà dell’amministrazione comunale e verrà destinato a nuova sede della polizia municipale, di alcuni uffici comunali aventi servizi al pubblico e di spazi per attività culturali e teatro. Pertanto con Canale il comune aumenta e migliora la sua offerta di servizi alla popolazione. L’unica amarezza è nel fatto che il nostro comune ha investito tanto nel realizzare scuole moderne e rispondenti alle esigenze della sicurezza e della didattica, e ora la riforma “Gelmini”, tagliando brutalmente i finanziamenti alla scuola pubblica e tornando al maestro unico, mette in seria difficoltà il funzionamento della scuola stessa. Quindi l'impegno dell' amministrazione sarà volto a risolvere, con le risorse che ha, i danni del governo e il Partito Democratico a denunciare le malefatte del governo proponendo la nostra visione di che tipo di scuola vorremo.
(Coordinamento PD Castelnuovo Magra)
Iscriviti a:
Post (Atom)



