lunedì 16 maggio 2011
sabato 23 aprile 2011
venerdì 8 aprile 2011
Accoglienza profughi PD Provinciale La Spezia
La Spezia, 7 Aprile 2011
Di fronte all’immane tragedia che ha coinvolto ancora una volta bambini, uomini e donne innocenti, in fuga dalla guerra e dalla povertà dell’Africa, esprimiamo il nostro cordoglio per tutte le vittime e il rinnovato impegno per favorire, nelle sedi politiche e nel dibattito civile, soluzioni efficaci in grado di rispondere all’emergenza e sradicarne in prospettiva le cause strutturali. Deplorando il pressapochismo e l’inadeguatezza con cui l’emergenza profughi è stata affrontata dal Governo fino a questo momento, auspichiamo che tutte le Istituzioni, a cominciare dalle Amministrazioni in cui il Partito Democratico ha responsabilità di governo, sappiano contribuire con il loro senso di umana solidarietà e responsabilità morale e civile ad accogliere, nelle forme che gli Enti Locali riterranno più adeguate alle loro possibilità, chi chiede aiuto al nostro Paese, garantendo così, secondo il dettato della nostra Costituzione, il rispetto dei “diritti inviolabili dell’uomo” (art. 2) e del diritto alla salute come “fondamentale diritto dell’individuo” (art. 32). Questo anche attraverso la costituzione di un tavolo tecnico che chiami a raccolta tutti gli attori politici e sociali.
Lorenzo Steardo – Forum “Diritti, Cittadinanza e Immigrazione”
Partito Democratico, La Spezia
Di fronte all’immane tragedia che ha coinvolto ancora una volta bambini, uomini e donne innocenti, in fuga dalla guerra e dalla povertà dell’Africa, esprimiamo il nostro cordoglio per tutte le vittime e il rinnovato impegno per favorire, nelle sedi politiche e nel dibattito civile, soluzioni efficaci in grado di rispondere all’emergenza e sradicarne in prospettiva le cause strutturali. Deplorando il pressapochismo e l’inadeguatezza con cui l’emergenza profughi è stata affrontata dal Governo fino a questo momento, auspichiamo che tutte le Istituzioni, a cominciare dalle Amministrazioni in cui il Partito Democratico ha responsabilità di governo, sappiano contribuire con il loro senso di umana solidarietà e responsabilità morale e civile ad accogliere, nelle forme che gli Enti Locali riterranno più adeguate alle loro possibilità, chi chiede aiuto al nostro Paese, garantendo così, secondo il dettato della nostra Costituzione, il rispetto dei “diritti inviolabili dell’uomo” (art. 2) e del diritto alla salute come “fondamentale diritto dell’individuo” (art. 32). Questo anche attraverso la costituzione di un tavolo tecnico che chiami a raccolta tutti gli attori politici e sociali.
Lorenzo Steardo – Forum “Diritti, Cittadinanza e Immigrazione”
Partito Democratico, La Spezia
martedì 29 marzo 2011
lunedì 7 marzo 2011
lunedì 28 febbraio 2011
domenica 20 febbraio 2011
Presidio PD Castelnuovo Magra per denunciare i tagli del Governo al nostro Comune

Il PD di Castelnuovo Magra comunica che mercoledì 23 febbraio organizzerà un presidio presso il mercato comunale di Castelnuovo Magra (centro commerciale La Miniera), per denunciare i tagli di trasferimento di risorse del Governo e per informare la cittadinanza delle conseguenze che ciò provocherà per i servizi e per le attività dell'amministrazione comunale. Saranno presenti il sindaco Marzio Favini e tutti gli amministratori del PD di Castelnuovo Magra.
mercoledì 16 febbraio 2011
Assemblea degli iscritti, simpatizzanti ed elettori del Partito Democratico di Castelnuovo Magra

E’ convocata l’assemblea degli iscritti, simpatizzanti ed elettori del Partito Democratico di Castelnuovo Magra
per
Lunedì 21 febbraio alle ore 21.00
Presso il Circolo PD Castelnuovo Magra Via della Resitenza 47
Con il seguente ordine del giorno:
-Discutiamo assieme al responsabile Lavoro della segreteria provinciale PD e al segretario provinciale PD delle problematiche del lavoro sia dal punto di vista nazionale che locale.
Parteciperanno:
Alessandro Bardi (Responsabile Lavoro segreteria provinciale PD)
Moreno Veschi (Segretario provinciale PD)
Il segretario PD Castelnuovo Magra
Andrea Neri
sabato 12 febbraio 2011
venerdì 11 febbraio 2011
Raccolta firme per richiedere le dimissioni di Berlusconi
Domani mattina sabato 12-02 dalle ore 9.30 in poi presso il centro commerciale La Miniera (davanti al supermercato Conad) presidio del Partito Democratico di Castelnuovo Magra per raccogliere le firme per richedere le dimissioni di Berlusconi.
mercoledì 2 febbraio 2011
Festa del Tesseramento 2011 e raccolta firme per le dimissioni del Presidente del Consiglio
Il PD di Castelnuovo Magra comunica che domenica 6 febbraio, presso il Circolo PD via della Resistenza 47, oltre alla festa del tesseramento sarà allestita anche la raccolta firme per richiedere le dimissioni del Presidente del Consiglio.
lunedì 24 gennaio 2011
venerdì 24 dicembre 2010
Il punto politico del segretario

Arun, Jimi, Sajad e Rachid si chiamano gli immigrati che per ultimi hanno abbandonato la gru sulla quale per giorni hanno vissuto per protesta a Brescia. Anche loro hanno capito che in Italia per far sentire la propria voce è necessario fare qualcosa d’eclatante. Purtroppo per loro però, dopo aver pagato la sanatoria e aver passato giorni sulla gru, una volta scesi sono stati rimpatriati. Questa esperienza è soltanto uno dei casi assurdi in cui si può incappare in questo paese. Purtroppo molte persone tutti i giorni nel nostro paese subiscono ingiustizie, italiani o nuovi italiani che siano. Il caso della truffa della sanatoria per badanti e colf è soltanto un caso ma se ne potrebbero raccontare a migliaia di esperienze simili che avvengono nella quotidianità e rimangono nel silenzio dell’interiorità di chi le subisce. Il giovane laureato che dopo anni di studi, magari anche con lode, non riesce a trovare nessuna occupazione per la materia per cui ha studiato e non può far lavori umili perché è troppo qualificato, come si deve sentire?
Il lavoratore che per anni ha fatto i più disparati lavori, magari respirando e vivendo a contatto con amianto o materiali simili, ed oggi perde il lavoro a pochi anni dalla pensione e non riesce a reinserirsi nel mondo del lavoro, come si deve sentire?
La lavoratrice che lavora nel call center e grazie al governo Prodi aveva visto il proprio contratto diventare stabile e aveva immaginato di potersi costruire una famiglia, prendere un mutuo, sposarsi e fare un figlio, oggi vede tutto questo svanire perché il governo Berlusconi ha introdotto norme per precarizzare nuovamente il mondo dei call center, come si deve sentire?
Chi ha visto la propria attività distrutta dalle alluvioni e dalle frane e vede che il governo Berlusconi taglia dell’80% i fondi per il dissesto idrogeologico, come si deve sentire?
Chi da anni viene preso in giro dalla Lega Nord che promette federalismo e lotta dura a Roma ladrona per poi andare a Roma e tagliare i fondi agli enti locali, quindi servizi ai cittadini soprattutto i più deboli, e votare tutte le leggi ad personam e a favore della cricca come si deve sentire ?
Chi abitava a l’Aquila e ha visto scomparire la propria città, i propri affetti, i propri ricordi e al contempo ha visto un Presidente del Consiglio che invece che risolvere i problemi ha sfruttato il loro dramma per ricavarne consenso, come si deve sentire?
Chi abita nel napoletano e mentre era invaso dai rifiuti ha sentito Berlusconi promettere la magia di San Gennaro, ossia che i rifiuti sarebbero spariti grazie a lui, oggi come si deve sentire, con i rifiuti nuovamente per le strade?
Insomma già il nostro paese deve scontare difficoltà storiche come il problema delle mafie che inquinano l’economia e la società, il problema d’aver infrastrutture obsolete, il problema d’un debito pubblico altissimo, il problema d’una evasione fiscale che fa pagare il conto sempre ai soliti e ci mancava d’aver come governanti degli incapaci.
Sì incapaci, questo è il punto, non è tanto il problema del governo di destra, se solo fosse come gli altri governi di destra europei.
La nostra attuale classe dirigente è in crisi politica non per problemi personali fra leader, ma perché non è in grado di governare il paese come dovrebbe.
Il governo Berlusconi ha prima nascosto la crisi economica per poi dire che l’Italia l’aveva superata meglio degli altri paesi, scordandosi che nel frattempo stavano chiudendo migliaia di piccole medie imprese, che altre imprese stavano delocalizzando le produzioni e che migliaia di lavoratori stavano perdendo il loro posto di lavoro senza aver la speranza di poterne trovare un altro. L’esempio più lampante dell’incapacità del governo viene data dal fatto che la presidente di Confindustria Marcegaglia abbia preso l’iniziativa convocando in un'unica assise le parti sociali, le banche e le imprese per cercare assieme di dare qualche risposta sostituendosi così al governo e segnando la completa mancanza di fiducia in esso. In questo quadro preoccupante il Partito Democratico con la campagna Porta per Porta e con la Manifestazione dell’undici dicembre a Roma vuole dire agli Italiani che esiste un'altra politica in questo paese che ha le competenze e la voglia di rimboccarsi le maniche ed iniziare a risolvere i problemi.
Il Partito Democratico propone di rilanciare l’economia del nostro paese investendo e sostenendo la piccola e media impresa indirizzando la produzione in un campo di altissima qualità, contribuendo a metter a disposizione le risorse necessarie per lo sviluppo e la ricerca delle stesse e togliendo gli oneri fiscali sui capitali reinvestiti nella propria azienda. Un nuovo patto fiscale che prevede la riduzione dell’irpef sui redditi da lavoro e pensione e tassazione al 20% sulle rendite finanziarie.
Il PD propone di cucire le distanze che separano il termine degli studi con il mondo del lavoro. Propone di incentivare le assunzioni a tempo indeterminato rendendo fiscalmente più vantaggiosa questa forma contrattuale e detassando l’Irap alle aziende che assumono giovani e donne a tempo indeterminato cercando di ridurre la precarietà che poi si traduce in precarietà di aspettative di vita. Il PD vuol scommettere sul futuro di questo paese investendo sulla scuola pubblica di qualità combattendo la dispersione scolastica e sostenendo maggiormente l’università legata alla ricerca, vera leva per lo sviluppo futuro. Insomma il PD si pone come quella forza politica che cerca di incarnare nelle sua azione politica l’indignazione quotidiana di milioni di cittadini che non sopportano più di vivere senza una speranza verso il futuro e che vogliono contribuire con le proprie idee con la propria volontà e la propria forza a fare un Italia migliore, dove la legge sia veramente uguale per tutti, dove gli ultimi non vengono abbandonati a se stessi.
Andrea Neri
Segretario Partito Democratico
Castelnuovo Magra
Articolo tratto da Castelnuovo Democratica N°8 Dicembre2010-Gennaio2011
Email: pdcastelnuovomagra@tiscali.it
Telefono: 333-8313799
Orario apertura Circolo PD al pubblico:
Sabato dalle ore 9.00 alle 13.00
sabato 18 dicembre 2010
sabato 4 dicembre 2010
domenica 28 novembre 2010
venerdì 12 novembre 2010
CAMPAGNA DI NOVEMBRE PARTITO DEMOCRATICO
La lettera di Bersani per la mobilitazione
La lettera di Bersani per la mobilitazione
Cara cittadina, caro cittadino,
viviamo ormai nel secondo tempo del berlusconismo. Un tempo nel quale Berlusconi non può offrire nuovi orizzonti al paese ma può ancora usare aggressivamente e pericolosamente la sua forza.
La crisi politica e quella sociale si stanno avvitando. Ci sono delusione e rabbia negli Italiani. C'è disaffezione. C'è sfiducia.
Vediamo anche noi che si è alzato un muro tra politica e società. I problemi reali dei cittadini non trovano voce, né risposta. Non c'è abbastanza lavoro e quel che c'è è spesso drammaticamente a rischio. Le tasse pesano sempre di più per chi le paga. I servizi fondamentali si indeboliscono. Scuola e università sono nella precarietà e nel disagio. I comuni subiscono un colpo grave nelle loro politiche sociali e negli investimenti. Le piccole imprese soffrono e molte soccombono. Chi reagisce alla crisi e, nonostante le difficoltà, trova opportunità nuove, non sente attorno a sé un sistema che lo aiuti. Tutto questo avviene mentre i fondamentali presidi del nostro assetto costituzionale vengono messi in discussione o addirittura aggrediti.
La pazienza è finita. E’ tempo di rimboccarci tutti le maniche e suscitare un risveglio Italiano. Lavoro e riscossa civica. Lavoro e legalità sono le chiavi di questo risveglio. L'Italia è meglio di quello che le succede. L'Italia merita una alternativa che rinsaldi la democrazia costituzionale e avanzi un progetto economico e sociale nuovo. Ci stiamo lavorando con impegno. Abbiamo critiche chiare e forti da fare alla politica della destra, abbiamo proposte nuove da avanzare al paese. Presenteremo le une e le altre in una campagna senza precedenti. Andando porta a porta in ogni luogo del paese per ascoltare e raccontare quello che siamo e quello che vogliamo per l'Italia.
Abbiamo bisogno del tuo appoggio e della tua disponibilità e per questo ti invito a mobilitarti nei fine settimana del 13,20,27 novembre. Ad essere presente nei gazebo che saranno allestiti in tutta Italia nella giornata di sabato 20 nei luoghi dove hai votato per le primarie, a ritirare il materiale e a distribuirlo casa per casa o farlo circolare nel modo che ritieni più utile.
Senza il PD non può esserci alternativa.
Il PD si mobilita per preparare giorni migliori per l'Italia. Unisciti a noi.
Vi ringrazio per il vostro impegno.
Per maggiori informazioni contatta il circolo o la sede PD più vicina a te.
Cara cittadina, caro cittadino,
viviamo ormai nel secondo tempo del berlusconismo. Un tempo nel quale Berlusconi non può offrire nuovi orizzonti al paese ma può ancora usare aggressivamente e pericolosamente la sua forza.
La crisi politica e quella sociale si stanno avvitando. Ci sono delusione e rabbia negli Italiani. C'è disaffezione. C'è sfiducia.
Vediamo anche noi che si è alzato un muro tra politica e società. I problemi reali dei cittadini non trovano voce, né risposta. Non c'è abbastanza lavoro e quel che c'è è spesso drammaticamente a rischio. Le tasse pesano sempre di più per chi le paga. I servizi fondamentali si indeboliscono. Scuola e università sono nella precarietà e nel disagio. I comuni subiscono un colpo grave nelle loro politiche sociali e negli investimenti. Le piccole imprese soffrono e molte soccombono. Chi reagisce alla crisi e, nonostante le difficoltà, trova opportunità nuove, non sente attorno a sé un sistema che lo aiuti. Tutto questo avviene mentre i fondamentali presidi del nostro assetto costituzionale vengono messi in discussione o addirittura aggrediti.
La pazienza è finita. E’ tempo di rimboccarci tutti le maniche e suscitare un risveglio Italiano. Lavoro e riscossa civica. Lavoro e legalità sono le chiavi di questo risveglio. L'Italia è meglio di quello che le succede. L'Italia merita una alternativa che rinsaldi la democrazia costituzionale e avanzi un progetto economico e sociale nuovo. Ci stiamo lavorando con impegno. Abbiamo critiche chiare e forti da fare alla politica della destra, abbiamo proposte nuove da avanzare al paese. Presenteremo le une e le altre in una campagna senza precedenti. Andando porta a porta in ogni luogo del paese per ascoltare e raccontare quello che siamo e quello che vogliamo per l'Italia.
Abbiamo bisogno del tuo appoggio e della tua disponibilità e per questo ti invito a mobilitarti nei fine settimana del 13,20,27 novembre. Ad essere presente nei gazebo che saranno allestiti in tutta Italia nella giornata di sabato 20 nei luoghi dove hai votato per le primarie, a ritirare il materiale e a distribuirlo casa per casa o farlo circolare nel modo che ritieni più utile.
Senza il PD non può esserci alternativa.
Il PD si mobilita per preparare giorni migliori per l'Italia. Unisciti a noi.
Vi ringrazio per il vostro impegno.
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